In un grande progetto per il territorio/Pro Arte Pro Deo, Bellezza dell’Assoluto
Con Lecce Capitale della Cultura 2019 – Dal 2 al 10 agosto nella Matrice di Monteroni…
Inaugurazione-XXIV-Edizione-2011-Lecce-Ch.-S. Luigi
IL SINDACO/UNA RASSEGNA DI QUALITÀ… ESEMPIO DI CULTURA DEL BELLO
ALLA XXVII EDIZIONE…
Credo sia necessario ampliare a dismisura l’offerta culturale del territorio Salentino per rafforzare e consolidare la candidatura di Lecce capitale europea della Cultura 2019: in questo filone merita certamente un posto d’onore la ventisettesima edizione della Rassegna di Arte Sacra che come ogni anno si svolgerà a Monteroni di Lecce in concomitanza con la festa Patronale. Una rassegna dedicata al culto dell’arte e della bellezza, valori che aiutano a vivere meglio l’essere umano al quale è connaturata l’aspirazione all’eccellenza e che ambisce da sempre al miglioramento qualitativo e culturale della sua esistenza. Immaginare un mondo nuovo, migliore e più bello è un incessante tentativo dell’essere umano, di ogni epoca e latitudine, che aspira ad uno degli attributi più importanti di Dio e cioè la bellezza intesa come sintesi di cultura interiore ed esteriore.
Ilook, 2013, Olio su tela, cm. 50×40
L’uomo anela da sempre all’assoluto, al culto della bellezza e spesso tutto ciò che circonda la nostra vita di uomini è calata in una visione introspettiva del bello che porta alla realizzazione di splendide opere d’arte. La rappresentazione estetica della virtù e della bellezza divina è stata trasferita sapientemente nelle opere d’arte che negli scorsi decenni sono state realizzate dai più grandi artisti e che oggi alimentano il valore di un museo di arte Sacra a Monteroni di Lecce, raro esempio in tutto il meridione d’Italia. Da questa veloce valutazione, piuttosto semplice, si arriva a noi e alla convinzione che abbiamo di dover, sempre più, incoraggiare la cultura del bello in ogni dove. Su questa strada l’idea di migliorare di anno in anno l’offerta culturale assume grande significato, e ci piace ricordare in tal senso che la città di Monteroni attraverso l’impegno del comitato Organizzatore con la 27sima edizione della Rassegna di Arte Sacra consegna alla storia l’ennesima testimonianza di cultura della bellezza rendendo partecipe la nostra Monteroni di un mondo che cresce. Crediamo che continuando a credere nella bellezza e nel buon gusto sotto il profilo dello slancio culturale il nostro mondo ed in esso la nostra città sarà giorno dopo giorno migliore.
Lino Guido
GLI ARTISTI/I VALORI DELLA VITA E IL CONFRONTO CON IL SACRO
I criteri di selezione degli espositori. Quest’anno le opere di Cosimo Epicoco e Marco Mariano
Un evento che permette a numerosi artisti di esporre le loro creazioni artistiche di ambito sacro. Una Rassegna che ha lasciato una traccia indelebile nella comunità di Monteroni e reso possibile la realizzazione di un Pro Arte Pro Deo Museum, Nel catalogo della XX edizione (2007), Lucio Galante – curatore di numerose edizioni dell’evento – ha indicato i criteri di selezione degli artisti nel corso degli anni, parametri che lo studioso rileva in un passo della celebre Lettera agli artisti di Giovanni Paolo II. Con tali principi esono stati invitati a esporre gli artisti Cosimo Epicoco e Marco Mariano. Le opere di Cosimo Epicoco toccano problematiche odierne quali la fragilità, la rassegnazione, i valori della vita e invitano alla riflessione. I suoi lavori tecnicamente nascono da elaborazioni fotografiche, tradotte magistralmente dall’artista nella sostanza pittorica attraverso una capace e meticolosa stesura e si possono così iconoscere nell’opera d’arte contemporanea problematiche attuali.
The queens and the crown
Tra le più recenti esposizioni di Epicoco possiamo ricordare Redpages, mostra personale allestita nell’ambito della rassegna di arti visive e performative, Vari(e)azioni, presso il Chiostro del Bramante a Roma e l’esposizione Pale D’altare, tenutasi al Map (Museo Mediterraneo dell’Arte Presente) di Brindisi. Entusiasmo e soddisfazione suscita, inoltre, la presenza dello scultore monteronese Marco Mariano, docente di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti “Fidia” di Vibo Valentia. È da anni tra i curatori della rassegna Pro Arte Pro Deo. Ha realizzato monumenti e opere pubbliche e la sua attività artistica è vivace e in continuo fermento. Alcuni suoi lavori, infine, si trovano in collezioni private e pubbliche quali il Map di Brindisi. La mostra di quest’anno, curata dal prof. Giulio Caprioli, è stata dedicata all’indimenticata Luciana Palmieri curatrice di questo evento che con i suoi saggi critici ha illuminato i cataloghi della Rassegna. Anche quest’anno, la mostra si avvarrà di un catalogo curato dalle Edizioni Esperidi con contributi critici di Massimiliano Cesari e Daniela Rucco.
Giuseppe Mancarella
IL PRESIDENTE/UN VANTO PER TUTTA LA COMUNITÀ CITTADINA
La Rassegna fiore all’occhiello del Comitato Iniziative Culturali
L’attenzione di chi è impegnato a valorizzare le espressioni artistiche non può che essere sempre sensibilizzata ad una costante ricerca. È proprio questo lo spirito con cui il Cic Comitato Iniziative Culturali si accinge a presentare la Rassegna, con il fervido sostegno dell’Arcivescovo Mons. D’Ambrosio “Pro Arte Pro Deo” giunta quest’anno alla sua XXVII edizione. La manifestazione che è unica nel suo genere, vuole essere e continuare ad essere in sintonia con il momento storico, testimonianza dalla sintesi di Arte e Sacro che gli artisti salentini sanno trasmettere attraverso le loro opere.
aMARe, 2014, Lecce-Parco trax road.
La finalità dell’iniziativa è proprio dare un contributo alla valorizzazione del patrimonio artistico del Salento. Continuiamo nell’impegno di offrire alla comunità un percorso artistico che accompagni, con aperta sensibilità, nell’apprezzare l’esaltante connubio di Arte e Sacro. Si è voluto presentare le opere degli artisti espositori nella splendida cornice di una delle bellezze più significative del patrimonio artistico monteronese: la chiesa madre. In questa cornice i maestri salentini Marco Mariano e Cosimo Epicoco, spiriti artistici vivaci ed in continuo fermento, proporranno le proprie opere più significative.
Maurizio Celi



















