Pubblicato in: Dom, Apr 22nd, 2012

Indagine sulla nostra situazione ferroviaria/”Sì viaggiare”…? Rallentare per poi accelerare

Riattaccare il Tacco allo Stivale d’Italia

É probabile che dal prossimo 12 giugno siano ripristinati i treni notte Milano-Lecce e Torino-Lecce, dopo le 5250 proteste di utenti che hanno reclamato: “la Puglia non è un binario morto”: cittadini, forze sociali e politiche devono continuare a vigilare.

I vantaggi delle offerte: sconti e agevolazioni

Quante persone periodicamente utilizzano il treno per spostarsi e spesso western union sono costrette a prezzi poco “leggeri”? Ci siamo rivolti al servizio Informazioni di Trenitalia e poi ad alcune Agenzie di viaggio per avere un quadro completo sulla situazione.

Viaggiare in treno è ancora conveniente?

Certo. Trenitalia cerca sempre di andare in contro al cliente, nonostante il periodo particolare che oggi l’Italia vive.

Quali sono le tariffe che offrono maggiori vantaggi ?

Il prospetto di offerte che vengono proposte è molto vasto e risponde efficacemente alle esigenze dei nostri passeggeri. Per fare un esempio, si va da Notte&Av o Intersiti Notte per chi ama viaggiare di notte, a Famila per le famiglie più numerose, a Cartafreccia Day per chi preferisce spostarsi nel fine settimana.

In cosa consiste l’ offerta di queste tariffe ?

Viaggiare di notte, soprattutto di domenica, ha dei prezzi molto più contenuti, perché è minore l’affluenza di gente che utilizza il servizio e di conseguenza si ha maggiore opportunità di trovare le percentuali di sconto maggiori; per esempio un treno che va a Bologna di giorno costa 80€ mentre di notte 50€. Famila è invece indicato per le famiglie da 2 a 5 componenti, dove vi è almeno un bambino fino a 12anni e un maggiorenne. Lo sconto è del -50% per il bambino e del -20% sul maggiorenne. Cartafreccia day da l’opportunità di viaggiare il sabato con il -50% di sconto sul prezzo base.

Vi sono altre opportunità ancora più vantaggiose?

La Mini, disponibile fino a 48 ore prima della partenza. Lo sconto che viene fatto va dal – 60% al -10% e varia in base a quando viene fatta la prenotazione, al giorno che viene scelto e al treno preso in considerazione. Se si prenota molto tempo prima si può arrivare anche a pagare un biglietto solo 9€.

Ci sono delle offerte specifiche per giovani o anziani?

Per i giovani c’è l’opportunità di Carta Verde che ha un costo di 40€ e l’offerta varia in base al giorno e al treno; sotto periodo di festa non si è soggetti a sconto. Per gli anziani che anno più di 75 anni c’è Carta Argento che è gratis e offre il  15% di sconto sul prezzo base.

Qual è il prospetto migliore per ottenere un prezzo molto ridotto?

Prenotare diversi mesi prima in modo da poter ottenere gli sconti più elevati e specialmente non scegliere periodi di feste (Natale, Pasqua, ecc..) per partire. Inoltre viaggiare di mattina presto, oltre che di notte, da ancora più opportunità visto il poco afflusso di passeggeri.

Prenotare in agenzia ha delle offerte differenti rispetto a farlo in stazione o on-line?

Assolutamente no, le offerte sono le stesse. L’unico vantaggio potrebbe essere una scansione più dettagliata e tranquilla di quelli che sono i giorni migliori per partire, non possibile in stazione per ovvi motivi tempistici.

Le operazioni fatte in agenzia comportano dei costi aggiuntivi per il cliente?

L’agenzia carica anche le Fee (diritti d’agenzia) che posso arrivare fino a 20/40€ circa. Il carico Fee chieste al cliente è a discrezione dell’agenzia, che non ha mai l’intenzione di oberare più del dovuto il suddetto.
Prenotare in agenzia o in stazione non è dunque così dissimile…

Si potrebbe dire che seppur in stazione non vengono richieste le Fee, non si ha la possibilità di esaminare tutti i giorni di un determinato mese e quindi trovare quello che ha una percentuale di sconto maggiore. Tuttavia la differenza è pressoché nulla, poiché lo scopo è sempre fare l’interesse del cliente.

Ma squilibri e disparità sono tanti…

– Nord
1 – Un solo treno, con contributo dello Stato, cancellato nel Centro – Nord.
2 – Negli ultimi due anni al Nord sono anche arrivati i treni dell’Alta velocità.

– Sud
1 – Nel giro di 2 anni, da dicembre 2009 a dicembre 2011, i treni notte sulla linea adriatica sono diminuiti del 60%, passando da 30 a 12, secondo i dati del dossier presentato dal governo regionale.
2 – Obbligo dall’11 dicembre 2011 del cambio a Bologna, con conseguente disagio e aggravio di costi.
3 – Taglio del 60% dei treni notte sulla linea adriatica.
4 – Taglio del 38% dei treni che otteneva no il finanziamento dello Stato.
5 – Nel giro di due anni, tali vettori ferroviari, sono passati da 48 a 30.
6 – L’Alta velocità non è prevista e sarà impossibile averla per molti anni ancora.
7 – 200 milioni di euro del Fas (Fondo aree sottoutilizzate) per permettere il raddoppio della linea Lesina Termoli.

Chiara Luna Candido

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