Pubblicato in: Gio, Set 12th, 2013

Informazione creditizia e tutela dei risparmiatori

La tutela del risparmiatore dalle illegittime iscrizioni nei sistemi di informazione creditizia è argomento assai dibattuto anche all’interno del “mondo bancario”. Le banche dati di riferimento sono due: Sic (gestita da CrifF), nonché Cr (di Banca d’Italia) per i crediti superiori ai 30.000,00 (trentamilaeuro). Anche le segnalazioni possibili sono di due tipi, ossia “positive” e negative” per il consu­matore.

Per quanto attiene alla segnalazioni “positi­ve” le stesse si attivano conseguentemente all’accesso al credito, mentre nel caso di segnalazioni negative, occorre distinguere quanto segue circa la segnalazione ed even­tuale permanenza della stessa nella banca dati:

1) Richieste di finanziamento rifiutate, le stesse permangono in banca dati per un mese successivo alla data del rifiuto;

2) Ritardi nei pagamenti relativi a 1/2 mesi, dopo 12 mesi dalla regolarizzazione della posizione a condizione che non vi siano altri e successivi ritardi;

3) Ritardi nei pagamenti relativi a 3 o più rate, dopo 24 mesi dalla regolarizzazione della posizione a condizione che non vi siano altri e successivi ritardi; 4) Mancato rimborso (grave morosità), dopo 36 mesi dalla data di estinzione del finanziamento oppure dalla data in cui l’istituto di credito ha fornito indi­cazioni della irregolarità.

Il consumatore ha diritto e titolo di chiedere la modifica/rettifica di segnalazioni inesatte, così come ha possibilità di richiedere, prima della scadenza dei termini indicati, le segna­lazioni positive inerenti ad esempio all’inter­venuta estinzione del finanziamento

Naturalmente la richiesta da effettuarsi diret­tamente all’ente gestore della segnalazione. Inoltre e nel caso di mancata tutela, il consu­matore potrà rivolgersi direttamente all’arbi­tro bancario e finanziario per la risoluzione stragiudiziale delle controversie.

Per info: avvelenapalladino@libero.it 

A cura di Elena Palladino

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti