Pubblicato in: Gio, Mag 15th, 2014

Infortuni/I pericoli tra le mura domestiche

Le casalinghe e le colf coinvolte in oltre il 70% degli incidenti in casa. 

Il lavoro svolto in casa, può nascondere pericoli che spesso vengono sottovaluta­ti. A volte, per distrazione, fretta, eccessiva sicurezza di sè o per mancanza di alcune informazioni necessarie, si compiono azioni che possono provocare infortuni o malattie, con conseguenze anche molto gravi. Gli incidenti domestici rappresentano un problema di grande interesse per la sanità pubblica e di rilevanza socia­le per l’impatto psicologico che hanno sulla popolazione che considera la casa il luogo sicuro per eccellenza. La cate­goria di persone in assoluto più colpita, secondo un’indagine condotta dal Ministero della Salute, è rappresentata dalle donne, in particolare le casalin­ghe e le colf, coinvolte in oltre il 70% degli incidenti dome­stici, gli anziani, in particolare gli ultraottantenni, i disabili e i bambini, soprattutto i più pic­coli.

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Ma, quali sono i pericoli che si nascondono in casa e come prevenirli? Cadute, feri­te, ingestione di corpi estranei, soffocamento, avvelenamenti e intossicazioni: questi gli episo­di che si verificano più spesso. Riguardo alla prevenzione, l’Istituto INAIL già da qualche anno si sta interessando al fe­nomeno. Nel 2012 ha condotto una campagna anti-infortunio nelle mura domestiche che ha portato alla realizzazione di due originali materiali didattici, elaborati sulla base dei risultati di una ricerca condotta dalla Fondazione Labos: un’agen­da sulla salute e la sicurezza, soprattutto per colf e badanti stranieri, e un opuscolo desti­nato ai loro datori di lavoro. Visto il successo dell’inizia­tiva, attualmente è in corso l’aggiornamento dei contenuti dell’agenda, che sarà ripropo­sta nel 2015 in italiano, ingle­se, spagnolo, romeno, russo e francese. Per maggiori informazioni con­sultare il sito www.inail.it

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