ISSR DI LECCE/LA PROLUSIONE DI MONS. PIERO CODA
Inaugurato il nuovo Anno Accademico.
Si è svolta venerdì 22 novembre 2013 presso l’Istituto Suore Marcelline, l’Inaugurazione dell’Anno Accademico 2013 – 2014 dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Lecce. Sono convenuti alla cerimonia il Moderatore dell’Issr e Arcivescovo Metropolita di Lecce mons. Domenico Umberto D’Ambrosio, mons. Luigi Pezzuto Nunzio Apostolico in Bosnia – Erzegovina, il Ministro Provinciale dei Frati Minori del Salento Fra’ Alfonso Polimena e le distinte autorità civili tra cui alcuni docenti dello stesso Issr e il Pro-Rettore dell’Università del Salento.
La serata è stata introdotta dall’ascolto di un brano della Parola di Dio tratto dalla Prima Lettera di San Giovanni in cui lo stesso afferma che perché l’uomo possa conoscere Dio, deve innanzitutto amare i fratelli; chi non ama, continua S. Giovanni, non ha conosciuto Dio perché Dio è amore. Inoltre S. Giovanni sottolinea il primato dell’amore di Dio in Cristo per noi. È seguito poi il saluto dell’Arcivescovo mons. D’Ambrosio il quale ha ringraziato tutti i presenti che sono convenuti per partecipare all’inaugurazione lodandone la numerosa presenza rispetto all’anno precedente. Questo è indice, ha sottolineato il Presule, di una sorta di appeal che l’Istituzione Accademica sta esercitando.
L’Issr di Lecce che intesse dialoghi a tutti i livelli, a detta di mons. D’Ambrosio, è segno della stima e del riconoscimento che esso gode all’interno della comunità. Ricchezza propria dell’Istituto è rappresentata poi dagli studenti. A queste parole di lode del metropolita, hanno fatto eco quelle di mons. Luigi Manca, direttore dell’Issr di Lecce, il quale ha illustrato la vita dell’Istituto e il numero degli iscritti che quest’anno sono quasi duecento. La serata d’Inaugurazione ha raggiunto il suo culmine nella Prolusione di mons. Piero Coda, Docente di Teologia Sistematica e Preside dell’Istituto Universitario Sophia, dal titolo “Guardare con gli occhi di Gesù. Per una lettura della Lumen Fidei”. Al termine della prolusione, sono stati consegnati i diplomi di laurea triennale e quinquennale e le quindici borse di studio assegnate ad altrettanti studenti sui trenta che ne avevano fatto richiesta.
Simone Stifani


















