ISSR LECCE/STORIA E TEOLOGIA IN 13 TESI
Le nuove Lauree in Scienze Religiose nella sessione invernale.
È stata una giornata intensa quella del 6 marzo 2014 in cui si è svolta nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Lecce la sessione invernale per il conseguimento di tredici lauree in Scienze Religiose. Le tesi sono state discusse alla presenza del Direttore dell’Issr di Lecce prof. mons. Luigi Manca con la presidenza delle commissioni di laurea del prof. Vito Mignozzi – Facoltà Teologica Pugliese.
– Mons. Michele Mincuzzi e la Diocesi di Lecce. Studentessa: Arianna Moscagiuli; Relatore: Lorella Ingrosso.
La tesi analizza i trent’anni di episcopato leccese di mons. Mincuzzi. Il suo piano pastorale si sintetizza nella felice espressione “Chiesa povera e per i poveri”. Intenso è stato infatti il suo impegno nel sociale e nel perseguimento di una politica senza compromessi. Numerosi i suoi articoli, discorsi, omelie su diversi temi.
– Le Visite Pastorali dell’Arcivescovo mons. Cosmo Francesco Ruppi nell’Arcidiocesi di Lecce. Una rilettura attraverso il settimanale de “L’Ora del Salento”. Studentessa: Simonetta De Pascali; Relatore: Adolfo Putignano
La prima parte della tesi offre un breve viaggio nelle comunicazioni sociali nella Chiesa. La seconda parte invece esamina le visite pastorali di Mons. Ruppi partendo dall’analisi degli articoli de “L’Ora del Salento” che le hanno narrate giorno per giorno. L’analisi degli articoli delle Sante Visite si è sviluppata su tre temi: la S. Visita come momento di comunione ed ecclesialità, attenzione ai poveri, carità.
– Missione e carità nella Chiesa. La nuova evangelizzazione nella vita missionaria di Madre Teresa di Calcutta. Studentessa: Mariangela Cino; Relatore: Michele Carriero.
La tesi ruota attorno all’argomento della missione per la nuova evangelizzazione. La Chiesa deve essere concepita a partire dalla missione che ha la sua origine nella Trinità. Tra tutti, viene analizzata la figura di Madre Teresa come simbolo singolare di missione. La missione del suo ordine religioso era questa: farsi poveri tra i più poveri del mondo.
– Religiosità e tarantismo nel basso Salento. Studente: Roberto De Franco; Relatore: Michele Carriero.
La tesi parte dall’analisi generale della religiosità popolare che emerge dall’esortazione apostolica Evangelii Nuntiandi di Paolo VI, dal Direttorio per la vita popolare. Decisivo è l’approfondimento del tarantismo, fenomeno che deriverebbe dallo stato alterato di coscienza della persona morsa dei ragni. Il rituale per sconfiggerlo composto da elementi rituali pagani e della religione cattolica, è sintomo di religiosità distorta propria di gente umile ma anche di stati alterati di coscienza. Il rituale era l’antidoto pagano alla morte. Vi è poi nel corpo della tesi, un importante riferimento al sacro.
– I martiri di Otranto tra memoria e profezia. Studentessa: Paola Musarò; Relatore: Michele Carriero.
Oltre che la presentazione della vicenda dei Martiri d’Otranto, la tesi comprende l’analisi della devozione dei fedeli per essi; analisi che si sviluppa su due livelli: A livello liturgico e a livello culturale e artistico.
















