Pubblicato in: Ven, Nov 1st, 2013

Il Laboratorio di Pace

Istituto di Scienze Religiose/Gli scritti di Don Tonino sulla famiglia nella tesi di Antonio Ficocelli.

Domenica 27 ottobre, in occasione della Giornata della fa­miglia, Papa Fran­cesco ha incontrato migliaia di fedeli in piazza San Pietro sottolineando quanto sia importante la pace al suo interno. “Ogni giorno – ha affermato il pontefice – in famiglia non si deve mai finire la giornata senza fare la pace”.

Un pensiero, questo, che ha avuto radici anche nella teo­logia di don Tonino Bello che affermava quanto importante sia la famiglia come laborato­rio di pace e, per farlo, utiliz­zava la metafora della fucina. “In questa fucina ci sono tutti gli arnesi del mestiere, ma la fucina inspiegabilmente rimane inoperosa. Basta il consiglio di un vecchio fabbro […] per capire che l’elemen­to principale mancante per far funzionare la fucina è la scintilla. Ecco, la famiglia per don Tonino è proprio la scintilla, indispensabile per appiccare il fuoco della pace, con il quale distruggere tutte le negatività di questa corrotta e sempre più atea società”.

La famiglia, per don Tonino, guarda costantemente verso l’orizzonte delle sfide (nel suo impegnarsi all’educazione dei valori basilari della società), all’orizzonte dei significati (come luogo di relazioni) e all’orizzonte dell’ecumene (l’accoglienza, l’amore e un no al rifiuto e al razzismo, per aprire le frontere all’in­tegrazione). “La pace – per il Servo di Dio – comincia dalla famiglia poiché la scintilla di una famiglia diventa l’arche­tipo ineludibile della pace universale”.

don tonino

Essa è, quindi, il vero fon­damento della società e ne è il nucleo naturale e fonda­mentale, capace di adempiere appieno il suo insostituibile compito di costruttrice di pace. Nella concezione moderna di famiglia si è spesso portati a pensare ai suoi lati “oscuri” come divorzi, maltrattamenti, liti domestiche, incompatibi­lità con gli impegni “esterni”.

Per don Tonino la creazione di una famiglia è una berit, un al­leanza, un atto d’amore in cui “si promuove a tutti i livelli il riconoscimento della dignità della persona umana, offrendo ad ogni individuo la possibilità di vivere in conformità con questa dignità” in cui si guarda costantemente all’educazione e alla cura del figlio.

Questo e molto altro nella tesi di laurea in Scienze Religio­se di Antonio Ficocelli, dal titolo La famiglia: icona della trinità e laboratorio di pace negli scritti del Servo di Dio don Tonino Bello. Nel testo si evidenzia quanto sia impor­tante l’armonia e la collabo­razione tra coniugi per un fine ultimo: la costruzione di una vera e propria scuola di vita in grado di preparare i figli al mondo esterno. “Che cosa ha sognato ancora don Tonino? – conclude l’autore – Che il cantiere della pace abbia sempre i lavori in corso e che gli operai della pace non scelgano mai il part-time, ma che i loro turni di lavoro siano ricchi di amore. Ha sognato un grembiule per la Chiesa e la Chiesa del grembiule, a scelta degli ultimi come fondamenta per la pace dei penultimi”.

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