Itinerari Quaresimali/Comunità in cammino verso la Pasqua
Alcune Parrocchie della Chiesa di Lecce presentano le loro iniziative
La Quaresima, tempo favorevole di grazia, invita alla riflessione profonda sulle parole e i gesti di vita quotidiana, alla metanoia e alla carità, incentrandosi sugli eventi fondanti la soteriologia cristiana: la Croce e Resurrezione di Gesù. Se “cristiani non si nasce, ma si diventa”, come sosteneva Tertulliano, oggi accogliere il Vangelo risulta quanto mai arduo ad una cultura di indifferenza religiosa e di schizofrenica discrasia tra la fede proposta e le scelte operate.
“L’indifferenza verso il prossimo e verso Dio è una reale tentazione anche per noi cristiani. Abbiamo perciò bisogno di sentire in ogni Quaresima il grido dei profeti che alzano la voce e ci svegliano”. Lo scrive Papa Francesco nel Messaggio per la Quaresima, articolato su “tre passi da meditare” per un autentico rinnovamento: la Chiesa, le parrocchie e le comunità, il singolo fedele. Pertanto, tale tempo forte propizia l’adesione più convinta a Cristo e l’occasione di dare una virata all’esistenza in ragione della speranza della Resurrezione: “Se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede” scriveva, infatti, S. Paolo alla comunità di Corinto.
SAN SABINO – LECCE
La comunità di San Sabino, con don Carlo Santoro e don Riccardo Calabrese, oltre alle rituali celebrazioni liturgiche quaresimali, farà proprio l’appello magisteriale alla nuova evangelizzazione, alla sfida della comunione, alla Chiesa in uscita attraverso la testimonianza dei Centri di ascolto della Parola nelle case, a cura di laici della parrocchia.
I giovani saranno impegnati in un’attività coinvolgente cinque comunità: S. Sabino, S. Giovanni Battista, S. M. Kolbe, S. Lucia e S. Giovanni M. Vianney nei 5 giovedì di Quaresima, dal 26 febbraio al 26 marzo, alle 20.00. Il titolo dell’iniziativa è “Luci accese di speranze”. Il tema degli incontri – testimonianze con don Attilio Mesagne, don Gianni Mattia, Valdo e Cino, don Sandro D’Elia e che avranno luogo in alcuni locali frequentati dai giovani, è tratto da citazioni di versetti del cap. 25 del Vangelo di Matteo.
S. GIOVANNI M. VIANNEY – LECCE
S. Giovanni M. Vianney con don Piero Quarta accoglie l’esortazione del Papa a coniugare preghiera e servizio. Gli strumenti proposti sono: l’ascolto più frequente della Parola, la preghiera più intensa, la penitenza anche esterna e sociale, il digiuno come esperienza di carità e di condivisione.
Le iniziative: l’adorazione quotidiana al mattino fino alle 12.00 e l’Eucaristia vespertina con la possibilità di accostarsi al Sacramento della Riconciliazione; incontri spirituali per giovani coppie e di formazione per i genitori dei ragazzi di catechesi e Acr; aprire come Caritas parrocchiale un punto ristoro il fine settimana che impegni le famiglie nel servire i poveri; la pratica del digiuno il venerdì, finalizzata alla raccolta di viveri; la Via Crucis i venerdì; coinvolgere gli anziani nel progetto del Centro Ascolto: “Camminiamo insieme”.
S. MASSIMILIANO KOLBE – LECCE
A S. Massimiliano Kolbe, con don Antonio Murrone, si inaugurerà l’apertura, in collaborazione con la Caritas diocesana, di un punto ristoro Caritas, disponibile ogni sera per i poveri della città, e di un centro di servizio Caf.
Altre iniziative: per le strade, a zone rionali del quartiere, Via Crucis animate dai vari Gruppi ecclesiali; una Mostra Nazionale di Miracoli Eucaristici, ed. Shalom, dal 25 febbraio al 12 marzo; le 24 ore per il Signore, intitolate “La luce nella notte”, di adorazione eucaristica con confessioni, il 13 – 14 marzo; una Passione vivente realizzata da bambini e giovani; una Via Crucis interparrocchiale e interculturale, il martedì santo, per S. Sabino, S. Giovanni Battista e S. M. Kolbe, tenuta nel rione; liturgie penitenziali, incontri – famiglie, Centri di ascolto zonali, una cena ebraica.
SAN DOMENICO SAVIO – LECCE
Il “Progetto Quaresima” della parrocchia S. Domenico Savio con don Emidio Laterza prevede un cammino di approfondimento della fede alla luce della Parola proposta dalla Liturgia.
Iniziative importanti sono: il Rito delle Ceneri, l’esperienza del Vangelo nelle famiglie, la benedizione di esse, la Giornata Missionaria Salesiana l’1 marzo, le Quarantore il 9-11 marzo, ritiri dei Gruppi ragazzi e giovani, la Giornata di Spiritualità e Fraternità per tutta la Comunità il 22 marzo, la Liturgia penitenziale comunitaria, la Via Crucis il venerdì, la raccolta di viveri per i bisognosi, la cena solidale per famiglie indigenti il 16 febbraio e 23 marzo, la partecipazione diocesana ai “Martedì della Parola” e alle “24 ore per il Signore”.
S. MARIA DELLE GRAZIE IN S. ROSA – LECCE
Per S. Maria delle Grazie in S. Rosa, con don Antonio Montinaro, dopo il mercoledì delle Ceneri, liturgia molto partecipata, inizierà il cammino dei quaranta giorni come Chiesa penitente che vuole vivere in sè e indicare all’uomo di oggi la via della conversione e della riconciliazione.
Ogni settimana, scandiranno l’iter quaresimale la lectio sul Vangelo delle domeniche, i Gruppi del Vangelo presso le famiglie guidati da coppie di coniugi preparati, l’Adorazione eucaristica del giovedì, la Via Crucis nei rioni animata dai gruppi parrocchiali, le liturgie penitenziali e la Celebrazione del Sacramento della Penitenza. I temi di predicazione s’incentreranno sulla famiglia, la comunione ecclesiale, l’impegno dei laici e, in vista del Convegno Ecclesiale di Firenze, il nuovo Umanesimo in Cristo.
SAN GREGORIO NAZIANZENO – ACQUARICA
Don Salvatore Scardino con la Parrocchia S. Gregorio Nazianzeno di Acquarica aprirà le celebrazioni della Quaresima con il rito dell’imposizione delle Sacre Ceneri, il 18 febbraio alle ore 19.00. Nel corso delle settimane, il venerdì la Via Crucis sarà meditata in chiesa dalla comunità, dai gruppi dell’AdP e Marta e Maria, il 20 marzo per le vie del paese animata dai genitori dei ragazzi di catechesi e il 27 marzo, dopo la messa in cimitero, dai membri della Confraternita.
Inoltre, il 21 e 22 marzo si festeggerà la Giornata della Solidarietà con la raccolta di viveri per i poveri e, dopo Pasqua, il 6 aprile la Madonna della Pietà. Ad Acaya, presso la parrocchia S. Maria della Neve, è da ricordare il 6 marzo la Solennità della B.V. Maria Addolorata.




























