Pubblicato in: Gio, Set 27th, 2012

LA FAMIGLIA: TRA LAVORO E FESTA

Nell’odierno contesto assistiamo a gravi lacerazioni del tes­suto familiare, l’impianto tradizionale della famiglia è minato da un insieme di fattori socioculturali che rendono la casa/ famiglia una realtà liquida. Un primo modo per rinnovare la vita quotidiana è quello di vivere la famiglia come uno spazio di relazioni. Ma per vivere la famiglia come spazio di relazio­ni, bisogna “aprire la casa” che, nell’esperienza di ciascuno di noi, ha molte sfaccettature.

È la casa natale, il luogo in cui siamo stati generati e venia­mo alla luce; è la casa paesaggio, come spazio della relazioni affettive e delle prime responsabilità; è la casa finestra che ci apre al mondo circostante e al rapporto sociale. È soprattutto la casa appartamento dove cioè si vive ‘appartati’, potremmo qualificarla come lo spazio con cui la coppia vive e perfeziona la forma dell’amore romantico. 

Una urgenza del momento è quella di aprire la casa apparta­mento. “Occorre mettere le case e le famiglie in rete, sottrarle al loro regime di appartamento, farle diventare spazi di acco­glienza, luoghi dove si custodisce un’intimità profonda nella coppia e tra genitori e figli, come la sorgente zampillante per irradiare intorno a sé calore e vita” (Mons. Brambilla). 

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