La Giornata di Avvenire
Punto di riferimento per le Comunità Parrocchiali
“Avvenire deve essere sempre più punto di riferimento della formazione e dell’informazione nelle comunità parrocchiali”. Ecco perché, anche a Lecce, “ci impegniamo nella diffusione e nella promozione del “nostro” quotidiano, che aiuta la crescita umana e sociale di tutti”. Lo pensa una giovanissima presidente parrocchiale di Azione Cattolica. Insieme al suo parroco, ad altri giovani ed adulti della Matrice di Monteroni, ha organizzato la diffusione del
giornale in parrocchia. Anche lei ha spiegato il significato della “Giornata del Quotidiano”, organizzata domenica scorsa a livello diocesano. Come in tutte le settantadue parrocchie, anche a Monteroni è stato allestito un banchetto in fondo alla chiesa, punto di incontro per presentare la pagina speciale leccese del giornale ed intavolare la discussione sui tragici fatti di Brindisi: “troppo pochi i chilometri di distanza per non sentirsi vicini a chi ha vissuto un tale dramma”. Era da alcuni anni che non si celebrava a Lecce la festa del quotidiano, e “ogni volta – spiega Serena – riscopro il piacere di dare un piccolo contributo a questa iniziativa, ormai tradizionale per il nostro gruppo”. Perché la giovane presidente ha anche partecipato alla distribuzione diocesana, coordinata dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali e dall’Azione Cattolica di Lecce. Già dalle 6 del mattino, tanti volontari si sono dati appuntamento al Seminario per contare i giornali, organizzare i pacchi e distribuirli in ogni angolo della diocesi.
Salvatore Scolozzi
Il racconto di Serena, corriere per un giorno
“Ore 5.30 di domenica 20 maggio, avrei voglia di dormire ancora qualche ora ma la sveglia mi ricorda che è un giorno particolare e ho un appuntamento importante, alle 6.00 ci si incontra con gli altri nella piazza principale del paese per poi spostarsi al nuovo seminario e aspettare l’arrivo del corriere da Roma. Alle 6.30 abbiamo i giornali tra le mani e inizia il nostro servizio, come una sorta di catena di montaggio c’è chi conta le copie, chi le confeziona, chi ci attacca su gli indirizzi delle Parrocchie destinatarie, chi le divide in base alle zone della Diocesi e chi inizia a metterle in macchina per poi improvvisarsi corriere per un giorno. Sono le 7.00, siamo pronti, un pò di musica e partiamo, andiamo a percorrere le strade della nostra diocesi per diffondere un po’ di cultura cattolica testimoniata tra le parole dei tanti articoli che ogni giorno il quotidiano Avvenire ci offre. Dopo qualche ora le nostre consegne sono finite. Sono già diversi anni che faccio questa bella esperienza e ogni anno riscopro il piacere di dare un piccolo contributo a tale iniziativa insieme con chi, come me, aspetta con gioia questo momento che è ormai entrato a far parte delle nostre tradizioni”.
Serena Favale















