Squinzano/Dal Salvador nel Salento. Figlie del Divino Salvatore…la prima comunità in Italia
La congregazione è composta da175 suore fra salvadoregne, guatemalteche, boliviane, panamensi e venezuelane e non è suddivisa in province. “A Squinzano”, racconta suor Marta, “siamo state ben accolte e anche la madre, che ora è in visita, ha avuto la nostra stessa impressione. È contenta del modo in cui veniamo trattate. Siamo in 3 e ci siamo divise i compiti fra la casa-famiglia, l’asilo nido e la scuola materna.
Chi sta nella prima struttura aiuta a livello umanitario e pastorale, prega con gli anziani, aiuta nei preparativi delle feste di compleanno degli ospiti, serve a tavola e prega nel refettorio prima dei pasti; chi lavora nella scuola materna insegna la religione ai bambini, anche attraverso i canti; la suora che si occupa del nido invece non vi passa molto tempo perché don Nicola le ha concesso di studiare, è ancora giovane e non è laureata. Sta studiando presso la facoltà di scienza religiose quindi ha bisogno di tempo per prepararsi.
Abbiamo nella casa famiglia una cappella e una stanza che sono tutte per noi; ogni mattina facciamo lì la nostra meditazione e le nostre letture prima di ascoltare la Messa in parrocchia; subito dopo ognuna svolge il suo lavoro. L’anno scorso abbiamo fatto gli esercizi spirituali insieme alle suore del Sacro Cuore di Monteroni.
La nostra superiora poi ci invia tramite internet ogni mese il materiale per il ritiro spirituale mensile; anche con le nostre famiglie parliamo per telefono o via internet. Non si sa quando potremo andare a trovare i nostri cari, in genere dipende dai soldi e dalle necessità dei parenti, per esempio se i genitori sono molto anziani c’ è la possibilità di tornare a casa anche dopo 2 o 3 anni; prima si poteva tornare solo dopo 5 anni”. La realtà delle suore salvadoregne a Squinzano è destinata a continuare quindi, testimoniando come il nostro paese sia generoso e aperto all’integrazione sociale e culturale.
Valentina Polimeno















