La Pastorale Giovanile attraverso l’Arte del Teatro
Presentata l’opera di Don Giuseppe Spedicato.
Lo spettacolo teatrale come forma di coinvolgimento in un’evangelizzazione pensata per i giovani e soprattutto con i giovani: è questo l’intento perseguito da don Giuseppe Spedicato con la sua trilogia “Frammenti di vita… su un palco”, edita da Milella presentata lo scorso lunedì a Lecce presso il Monastero “San Giovanni Evangelista”. Ad arricchire la serata, gli interventi di Mons. Marcello Semeraro, Vescovo di Albano, e di Carlo Alberto Augieri, docente dell’Università del Salento e dell’Issr di Lecce.
La scelta del musical, per Mons. Semeraro, implica la volontà di “stare con la gente, entrare in relazione con persone le più varie per età, competenze, attitudini artistiche, tecniche”, ed è questo quello che “manca ad una pastorale troppo burocratica, troppo legata alle cose da fare, trascurata nell’incontrare la gente”. Anche nel Vangelo “la giocosità dell’animo umano è colta come momento opportuno per farsi coinvolgere”, perché le stesse parabole mirano non tanto ad impartire morali quanto a coinvolgere il fedele.
“La questione infatti non è il contenuto di ciò che diciamo, ma la sua efficacia. Il buon Dio ci ha voluti uditori della sua parola e capaci di entrare in sintonia con Lui, e tutti i linguaggi coinvolgenti, come quello del musical, sono sempre sulla lunghezza d’onda della parola del Signore”, ha concluso il Presule. “La Chiesa ha sempre avuto la maestria di comunicare alle genti l’invariante di un messaggio che non ha tempo; d’altronde il Vangelo, come le sacre scritture in generale, ha uno stile non descrittivo o mentalistico ma iconico, perché rappresenta immagini attraverso le parole”, ha spiegato il Prof. Augieri, che ha scandagliato il testo dal punto di vista ermeneutico e letterario.
“Lo scrittore è chi inventa le storie. È autore, invece, colui che ascolta i testi e dona voce ai loro silenzi sottesi. Don Giuseppe è dunque un autore in questa trilogia”. Egli infatti si attiene alle biografie dei protagonisti scelti, ma al contempo rielabora e arricchisce di nuove varianti e sfumature di significato i dialoghi che costituiscono parte integrante dell’interazione tra i vari personaggi messi in scena. Una importante sfida del nostro tempo e della Chiesa odierna, ha rivelato il docente, è proprio, nell’epoca della “ipercomunicazione”, quella di trasmettere un messaggio che per essere compreso ha bisogno di una fruizione diversa, non frettolosa. È qui che si inserisce il “doppio livello di missionarietà” della trilogia di don Giuseppe Spedicato: “entrare nell’entropia dell’ipercomunicazione ed entrarci puntando alla profondità”.
LA TRILOGIA
“Frammenti di vita…su un palco”, edito da Milella, è una trilogia di musicals incentrata su tre importanti figure della spiritualità cristiana: Giovanni Paolo II, Gesù, Sant’Agostino. “È un lavoro iniziato nelle mie comunità parrocchiali con i miei giovani e giovanissimi – ha dichiarato l’autore, don Giuseppe Spedicato, parroco di Novoli -.
Il mio intento è quello di avvicinare la Chiesa alle nuove generazioni e viceversa, attraverso attività di per sé coinvolgenti, educando a donare con semplicità e amore i talenti che ciascuno ha ricevuto sottraendoli alla tentazione del godimento individualistico”.
Grazia Pia Licheri




















