La requisizione delle campane nel Salento/Tutte le Squille delle chiese di Squinzano
Dopo aver presentato la documentazione nel suo complesso è necessario entrare maggiormente nel dettaglio. Appare chiaro come sia necessario stabilire dei criteri relativamente alle scelta da compiere circa l’ordine in cui trattare i diversi paesi e la maniera di esporre i dati presenti nei documenti.
Il primo e più ovvio sarebbe quello di dare la precedenza al capoluogo, Lecce; il secondo, in ordine di importanza, quello di analizzare primariamente i paesi che offrono una documentazione più corposa, facendo seguire poi quelli che presentano un numero di atti sempre minore. Invece, inaspettatamente, analizzando con attenzione tutti i documenti, è emerso un dato che ha indirizzato la scelta in maniera quasi obbligata, precisamente verso il paese di Squinzano.
La documentazione ad esso inerente presenta la particolarità che al suo interno è presente l’unico esempio di informazioni espresse sotto forma di tabella. Mons. Salvatore Leone, parroco della Parrocchia di S. Nicola di Mira riporta, in forma tabellare, tutti di dati relativi alle campane della parrocchia e delle chiese da essa dipendenti, Maria SS. Annunziata e SS. Salvatore. Circa la parrocchia risultano due campane; la prima probabilmente commissionata, così farebbe pensare l’iscrizione su essa incisa, dall’I.(Illustrissimo) Podestà di Squinzano Cav. Dott. Ciro Motulese, rifusa (manca la data di fusione) nel 1927 dal fonditore Giustozzi Nicola di Trani; la seconda ipoteticamente commissionata (sempre in virtù dell’incisione presente su di essa) da Don Raffaele Miglietta, rifusa (anche qui manca la data di fusione) nel 1857 dai fratelli Raffaele e Giuseppe Olita di Lecce.
La chiesa di Maria SS. Annunziata (che come annota il parroco, pur non essendo stata dichiarata dalla SS. Sede Santuario è ritenuta come tale dai fedeli, i quali vi giungono in massa da tutta la Puglia il 25 marzo di ogni anno) possiede una sola campana fusa in Lecce nel 1715 e rifusa in Trani nel 1939. La chiesa di SS. Salvatore, a sua volta, sempre una campana fusa nel 1681 da F. Rosco di Gallipoli.
La documentazione su Squinzano si completa con ulteriori tre documenti redatti in maniera più tradizionale, cioè sotto forma di relazione. Il primo, redatto dal parroco della chiesa di Mater Domini Sac. Egidio Manieri, ci fa sapere che la suddetta Parrocchia ha due campane, una piccola rifusa nel 1930 e una grande fusa a Napoli nel 1938; nell’ambito della parrocchia poi vi è la chiesa del SS. Crocifisso che ha una sola campana fabbricata nel 1870.
I due documenti successivi sono materialmente separati ma idealmente uniti. Intanto hanno lo stesso autore e cioè Padre Bernardino Patera dell’Ordine dei Frati Minori; nel primo scrive in quanto Vicario della Chiesa di S. Maria delle Grazie e ci informa della presenza di una sola campana, fabbricata nel 1783; nel secondo, in quanto Superiore dell’annesso convento dei Frati Minori, certifica la presenza di una sola campana riportante l’incisione dell’anno e del nome del fonditore (Opus fecit M. Franciscus Salvo – A. D. 1759).
Giacomo Cominotti
















