La requisizione delle campane nel Salento/Tutte le squille di Cavallino
Veniamo ora ad analizzare i dati relativi a Cavallino, invero abbastanza schematici ed essenziali. Il titolare della Parrocchia (definita come Chiesa Madre) elenca le campane delle chiese e delle cappelle di sua pertinenza; il totale di esse ammonta a 8 così suddivise : due, una grande (fabbricata nel 1938) e una piccola (definita come “antica”), riferibili alla Parrocchia. Altre due sono riconducibili alla Chiesa di S. Domenico, delle quali una grande (1882) e una piccola (1938).
Le rimanenti quattro sono da attribuirsi ad altrettante cappelle, più in particolare : una (1929) alla cappella di S. Luigi, una (“antica”) alla cappella dell’Annunziata, una alla cappella (…) definita come “antica” e infine una (1889) facente riferimento alla cappella del cimitero. Identica schematicità troviamo nell’elenco delle campane delle chiese della Parrocchia di Lequile.
Il Parroco, l’Arciprete Amedeo De Pascalis, da notizia di dodici campane complessive così suddivise : tre nella chiesa matrice, due ciascuno nella cappella di S. Vito e in quella dell’Immacolata, mentre le cappelle della Consolazione, dell’Addolorata, dell’Istituto Andrioli, di S. Donato ne hanno una ciascuna.















