La Santità delle cose semplici… L’Umiltà del Pastore uomo di Dio
Il Volume/Presentata l’opera a più voci sulla figura di Mons. Nicola Riezzo.
Il 9 giugno, presso l’Auditorium Casa Famiglia a Squinzano, è stato presentato il libro a più voci su mons. Nicola Riezzo Una vita santa nella quotidianità. Il Servo di Dio Mons. Nicola Riezzo tra fede e carità, testo pubblicato presso VivereIn, prestigiosa editrice di Roma- Monopoli. La volontà di delineare il percorso esistenziale e spirituale dell’Arcivescovo ha accomunato le testimonianze degli ecclesiastici e i numerosi contributi dei laici. Fra gli ecclesiastici, significativo è l’intervento di mons. Luigi Pezzuto, Nunzio Apostolico in Bosnia-Erzegovina e Montenegro, fra l’altro uno dei primi ad accogliere Papa Francesco nel suo recente viaggio apostolico a Sarajevo; ma altrettanto interessanti sono gli scritti di don Nicola Giordano, memore e devoto allievo di mons. Nicola Riezzo, suo docente di Teologia dogmatica, ascetica e mistica nel Seminario Regionale di Molfetta, e di don Gigi Manca, patrologo e Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose dell’Arcidiocesi lupiense. Insieme con la gioia e con le fervide preghiere espresse dall’Arciprete di Squinzano, mons. Nicola Macculi, con i saluti dell’avv. Miccoli, Sindaco della comunità squinzanese, si sono rivelati coinvolgenti per livello di approfondimento e per appassionata competenza i saggi di presenza femminile di Aurora Guerrieri Romano e Silvia Quarta Serafino. In linea poi con il proprio tempera mento e con la propria formazione, gli altri estensori, Angelo Cappello, Antonio Carluccio, Emilio Filieri, Beppe Longo, Paolo Polimeno e il nipote Giuseppe Riezzo hanno restituito l’immagine personale e il proprio rapporto con il Servo di Dio nei suoi diversi talenti.
Prezioso il contributo del maestro Luigi De Mitri, autore della copertina e della quarta di copertina; in particolare nella copertina, il profilo di mons. Nicola Riezzo, mite e riflessivo nel suo inconfondibile sorriso, si correla al campanile della matrice squinzanese, sullo sfondo celeste. L’altra tavola del maestro De Mitri presenta il Crocefisso al centro, che si staglia fra l’azzurro del mare e il cielo, con il profilo del Padre richiamato dal Figlio nell’attesa della Resurrezione. Nella serata, insieme con il prof. Emilio Filieri curatore del volume, è prima intervenuto mons. Vito Antonio Caricato, per decenni Arciprete di Squinzano, fra l’altro Presidente del Tribunale Ecclesiastico Diocesano e Vice Presidente di quello Pugliese, il quale ha offerto significative testimonianze relative agli anni successivi al 1981, quando l’Arcivescovo emerito si ritirò nella nativa Squinzano e, modello di virtù sacerdotali, offrì il suo ministero come umile Vice Parroco nella matrice “S. Nicola”, fino al 1998. Lo si incontrava al confessionale, all’altare, a visitare gli ammalati, a tenere la catechesi ai giovani nubendi; mons. Riezzo poi girava per le vie del paese intrattenendosi amorevolmente con la gente, nella sua umiltà nutrita di fede. Gradito ospite, il Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Otranto, mons. Quintino Gianfreda, Rettore di S. Maria dei Martiri e Direttore della Rivista “L’Eco Idruntina”, ha offerto una potente riflessione sul metodo e sulla capacità di coinvolgimento di mons. Nicola Riezzo, soprattutto nei lavori successivi al Concilio, per una presenza ricca di sapienza e di pietà nella vicinanza a Dio.

















