Pubblicato in: Gio, Gen 30th, 2014

La sfida della Comunicazione/ “… Aprire le porte delle chiese”

Instaurare un vero rapporto di comu­nicazione significa entrare in relazio­ne con gli altri mediante reciproca prossimità: i mass media, pertanto, sono un dono di Dio per sviluppa­re, nel rispetto dei valori altrui, la cultura dell’incontro. Gli strumenti d’informazione, frutto dell’ammalian­te sviluppo tecnologico, e la tene­rezza, segno significativo d’amore, possono pertanto compiere insieme un percorso fruttuoso per offrire un positivo apporto alle periferie esi­stenziali. È questa la sfida del Papa, che anche nell’ambito delle comu­nicazioni sociali riesce a parlare a tutti, credenti e non, nel nome della cultura della solidarietà, chiedendo di rifiutare l’aggressione violenta del profitto esasperato e dell’interesse individuale e proponendo invece media ricchi di umanità e animatori di forte esperienza sociale.

Senza titolo

Così, tra globalizzazione e connessione mas­smediale sempre più avvolgente, tra veloci relazioni tecnologiche e molte­plicità di connessioni che ci rendono sempre più interdipendenti, i mass media possono aiutarci a riscoprire in modo più vero e profondo parole come unità della famiglia umana e valore del dialogo per superare divisioni. Occorre, pertanto, sostiene Francesco, farsi prossimo verso tutti e “aprire le porte delle chiese all’am­biente digitale, perché tutti gli uomini d’oggi possano varcare le loro soglie sentendo le comunità cristiana casa di tutti”.

francesco

Nel mondo della comunica­zione, la missionarietà fa esplicito riferimento a una Chiesa che fa ardere i cuori di carità, si mette sulla strada e, anche a costo di essere “accidentata”, riesce a svolgere in modo nuovo il compito del buon sa­maritano, offrendo il proprio contribu­to all’uomo contemporaneo che abita l’ambiente digitale e percorre le vie delle diverse forme massmediali, a cominciare da Internet. “È importante l’attenzione e la presenza della Chie­sa nel mondo della comunicazione… Siamo capaci di comunicare una Chiesa dal volto così?”: è la provoca­toria domanda del Papa.

pontifex

Come gior­nale che ricomincia un nuovo anno con profondo spirito di servizio verso il Salento e viva comunione con il nostro Presule mons. D’Ambrosio e l’intera Comunità Cristiana locale, ci sentiamo profondamente interpel­lati. A migliorare il nostro impegno. A domandare ai lettori e sostenitori un sempre maggiore coinvolgimento nell’“appassionante sfida per tra­smettere la bellezza di Dio”. 

Adolfo Putignano

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