Pubblicato in: Sab, Mar 22nd, 2014

Attualità e Territorio/“La sicurezza anzitutto, ma con criterio e senza allarmismi”

Uno status simile potrebbe giovare in qualche modo nel recupero delle zone costiere a rischio magari sol­leticando l’attenzione regionale?

Per questo si stava lavorando già prima dell’ordinanza della Capitane­ria di Porto. Io personalmente avevo scritto evidenziando alcuni crolli, co­adiuvato dal lavoro di Antonio Nahi capo della polizia municipale. Per queste zone si sono chieste delle ri­sorse in modo da poterle ripristinare prima dell’estate ed è stata rifatta la richiesta dopo l’attuale ordinanza a tutti gli assessorati della Regione Pu­glia, rivolgendoci anche direttamente al Presidente Vendola. Sui giornali si può già leggere la risposta data dalla Regione che ne assicura il sostegno. Inoltre è stato istituito il tavolo tecnico tra Comune ed Autorità di bacino, che sovraintende all’assetto idrogeologico della Puglia, per studiare la situazio­ne e localizzare le situazioni di reale pericolo.

Zone di punta come la “Caciulara”, “Lido S. Basilio”, “Li Marangi”, “Roca Vecchia” solo per citarne alcune, come si comporteranno?

In data 15 marzo si è tenuto, presso il comune di Melendugno, un incontro pubblico in cui sono stati invitati i vari operatori turistici e i cittadini tutti. L’intenzione è quella di rilanciare le marine di Melendugno tramite una campagna di comunicazione straor­dinaria, proprio perché c’è stato un evento straordinario, puntando sul buono che abbiamo come ad esempio le nostre spiagge, fruibili e sicure da frequentare. Un gruppo di lavoro co­ordinato con l’Assessore al Turismo Annalisa Prete e all’Ambiente Mau­rizio Cisternino assieme ai volontari semplici cittadini sceglieranno una linea di comunicazione in modo da po­ter “urlare” all’unisono un messaggio così importante.

Da Primo Cittadino e amante in­condizionato della nostra terra quale messaggio vorrebbe tra­smettere ai suoi concittadini?

Melendugno da un po’ di tempo è sulle prime pagine dei giornali per diversi motivi: tap, erosione costiera, regionale otto e criminalità organiz­zata. Pertanto affermo che bisogna sempre tenere la guardia alta, stare sulla notizia e sul pezzo, ribattere in maniera razionale senza farsi prende­re dall’istinto e cercare di trasmettere la tranquillità di chi amministra come un buon padre di famiglia tenendo in­nanzi l’interesse del territorio e della comunità. E io, in qualità di Sindaco e porta voce di questa mia splendida co­munità, sostengo, essendone convinto, che avendo questa linea di indirizzo e conduzione sicuramente alla fine avre­mo ragione su tutti questi aspetti.

Chiara Luna Candido Stomeo

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