La Via Crucis della Domenica delle Palme…Con la Croce verso Rio de Janeiro
In preparazione alla prossima Giornata Mondiale della Gioventù.
“La Parola ascoltata e riletta alla luce della Pasqua ci conduce a spezzare il pane e a farci avvertire e riconoscere la presenza del Signore Risorto tra noi. Una presenza che rinnova l’entusiasmo e la gioia del saperlo accanto a noi nel gesto del pane che spezza per noi”. Così l’Arcivescovo di Lecce, Domenico Umberto D’Ambrosio ha scritto nelle meditazioni per la via crucis cittadina, momento culminante della ventisettesima Giornata Mondiale della Gioventù celebrata a livello diocesano.
Nella domenica delle Palme, giovani e giovanissimi provenienti dalle parrocchie della diocesi si sono incontrati in Piazza Duomo per prendere parte al rito penitenziale. Un itinerario in notturna, che si è snodato nel centro storico leccese, passando per le vie della “movida”, intercettando i giovani che “abitano” il cuore della città. Tra le tappe anche la costruendo “Casa della Carità”, che presto diventerà il centro diocesano della Caritas al servizio delle povertà. La via crucis è stata fortemente voluta dall’Arcivescovo, dal Servizio diocesano di Pastorale giovanile e dalle Associazioni e Movimenti della diocesi. Nelle quattordici stazioni è stato presentato il “Racconto della Passione di Cristo”, fino all’episodio di Emmaus, con le meditazioni contenute in un libretto che l’Arcivescovo ha donato ai giovani presenti. L’animazione è stata curata dai giovani di Azione cattolica.
L’iniziativa è stata l’ultima tappa della quaresima giovane dell’Arcidiocesi e ha preparato i giovani leccesi al grande appuntamento di Rio de Janeiro. Dove, a luglio prossimo, si svolgerà la prossima giornata mondiale con il papa, come annunciato l’ anno scorso a Madrid.
Salvatore Scolozzi















