L’amichevole Lecce-Santos del ‘67 nella foto di un fotoreporter d’altri tempi/Quando Marcellino immortalò Pelé
IL PROFILO/DAL 1964 CINEFOTO QUARTA
Marcello Quarta nasce in Monteroni di Lecce il 24 novembre 1940. Fin da giovinetto, ispirato dal fratello Gerardo, fu attratto dalla fotografia, ed iniziò a lavorare presso lo studio di Pino Carlino di Lecce. Qui fu avviato nei laboratori di stampa e successivamente fu impiegato nella realizzazione di servizi fotografici. Nel 1964, insieme al fratello Gerardo aprì nella sua città lo studio “Cine Foto Quarta” che gli ha consentito di svolgere un lavoro ricco di opportunità e soddisfazioni.
Anni ’50 – Marcellino sul tetto Chiesa S. Irene – Panorama di Lecce – Duomo
Marcellino Quarta fu introdotto nel mondo della fotografia dal fratello Gerardo che, dopo aver frequentato per pochissimo tempo il negozio di abbigliamento della famiglia Di Battista a Lecce, mosse i primi passi nel mondo della fotografia, dapprima, nello Studio Fotografico di Rosario Carlino, dove iniziò a familiarizzare con l’arte fotografica e sentendosi sempre più affascinato decise di dedicarsi completamente. In seguito iniziò a lavorare nel laboratorio fotografico di Pino Carlino, dove imparò a ritoccare le lastre fotografiche.
Chiamato a Roma per il servizio militare, fu attratto dalle locandine dei cinema e dopo una prova d’arte iniziò il suo rapporto di lavoro con l’Agenzia Luxard in Via del Tritone. Gerardo iniziò così a frequentare nella capitale il mondo scintillante del cinema, ma tutto questo non gli impedì di fare la spola tra Roma e il suo paese dove creò un piccolo laboratorio dotato di camera oscura e di attrezzatura per lo sviluppo e la stampa di fotografie.
A quel tempo Marcellino faceva il sarto e vedendo la passione e il successo del fratello decise di passare alla fotografia, iniziò a frequentare il laboratorio di Pino Carlino, dove, sotto la guida di “Uccio” Leone, entrò in contatto col mondo della stampa delle fotografie a colori. Lo Studio Carlino fu la palestra professionale di Marcellino Quarta. Per questo Studio eseguì alcuni servizi fotografici, i cosiddetti “scattini” realizzati nelle caserme militari leccesi, in occasione dei giuramenti fatti dai soldati, e sulla marina di San Cataldo durante l’estate.
Per lo stesso Studio Carlino, inoltre, portò a termine alcuni servizi come quando, ad esempio, documentò i lavori di restauro del soffitto della chiesa di Santa Irene di Lecce. La professionalità acquisita da Marcellino portò Pino Carlino a lanciarlo nel mondo dei fotoreporter che lo vide tra gli attori principali al seguito dell’Unione Sportiva Lecce, a iniziare dai campionati nazionali di serie C che si tennero nel vecchio “Carlo Pranzo”, che lo portarono anche, quale inviato de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, unitamente all’indimenticato Domenico Faivre, a seguire anche la squadra nelle trasferte domenicali.
La passione per la fotografia e l’esperienza acquisita sul campo portarono Marcellino Quarta a documentare importanti avvenimenti sportivi che gli diedero la possibilità di entrare in contatto con la famosa agenzia “Fotocronache Olympia” di Milano. Per quest’agenzia realizzò importanti servizi fotografici a tema sportivo, favorito anche dalla contemporanea presenza della squadra del Lecce in serie A e dalla vittoria dei campionati mondiali di calcio della Nazionale Italiana di Causio.
Tra i tanti avvenimenti legati allo sport che Marcellino ha documentato, si annoverano: l’inaugurazione dello stadio in via del Mare con l’arrivo della squadra brasiliana del Santos dell’indimenticato Pelè; l’amichevole del Milan di Rivera a Novoli; i Campionati del Mondo di Ciclismo su Pista che si tennero a Monteroni nel 1976, la partita Italia Norvegia che si tenne a Lecce nel 1985 con la quale si inaugurò il nuovo stadio, oltre a numerosi altri avvenimenti sportivi.
Giuseppe Mancarella
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