L’Archivio diocesano, uno scrigno prezioso
Istituzioni e cultura/L’importante Centro di documentazione e di ricerca ci è presentato dal Direttore mons. Oronzo De Simone ed il suo collaboratore dott. Giacomo Cominotti.
“L’Archivio della Curia Arcivescovile di Lecce (A.C.A. Le), retto a norma dei canoni 375-384 del codice di diritto canonico, si caratterizza per la documentazione di rilevanza storica a partire dal XV secolo senza trascurare il fatto chela Diocesidi Lecce è una delle più antiche del territorio pugliese”.
Che tipo di documenti si possono trovare nell’archivio?
Il suddetto archivio è qualificato soprattutto dai documenti emanati personalmente dal Vescovo e dai suoi immediati collaboratori (Vicario generale ed altri officiali di Curia). In questa prospettiva l’archivio possiede una serie di 23 buste che vanno dalla fine del XVI secolo ad oggi e che contengono: relazioni della Curia di Lecce conla Santa Sede; documenti magisteriali dei vescovi leccesi, specialmente lettere pastorali; protocolli e bilanci della Curia vescovile.
A quando risale la nascita dell’Archivio?
La sua attività inizia in via ufficiosa nel 1977, quando mons. Francesco Minerva nomina direttore mons. Raffaele De Simone; contestualmente si formula un primo regolamento per la consultazione.
Il Decreto del Presidente della Regione Puglian. 1939 del 12 dicembre 1983 concede all’Archivio della Curia, nel frattempo divenuta Metropolitana, la“Dichiarazione di interesse locale”. L’Archivio viene costituito ufficialmente da mons. Michele Mincuzzi il 2 febbraio 1984; contestualmente si approva lo Statuto, il Regolamento per il servizio al pubblico nonché la nomina dei Consiglieri, del direttore e dell’economo. In data 3 maggio 1988la Soprintendenza Archivistica della Puglia dichiara, nella persona del soprintendente, l’Archivio di “notevole interesse storico per gli studi di storia religiosa, sociale ed economica.
Spesso nei secoli gli archivi hanno avuto una vita difficile tra dispersioni e deterioramento naturale dei pezzi archivistici, cosa si può dire a questo proposito?
Circa le vicissitudini dell’Archivio una lettera del Sub-Economo dei Benefici Vacanti del 1866 ci fa sapere che alla morte del Vescovo di Lecce mons. Nicola Caputo (6 novembre 1862) l’archivio venne notevolemte manomesso e diversi documenti restarono inoltre logorati a causa dei locali malsani in cui essi venivano conservati.
All’inizio del ‘900 venne trasferito nella sede del palazzo vescovile, dove rimase fino all’estate del 2002 quando si completò un nuovo e definitivo trasferimento nell’ubicazione attuale, all’interno del Seminario, sempre in piazza Duomo.
Quali sono le funzioni dell’Archivio?
Esse sono: azione di supporto nei confronti del Vescovo, dei suoi collaboratori e dei relativi uffici; fornire assistenza ai ricercatori garantendo un adeguato servizio di apertura al pubblico; mantenere relazioni ottimali con le autorità statali, regionali e comunali preposte ai Beni Artistici, Storici e Culturali; curare il riordinamento dei fondi e degli inventari garantendo una sistemazione e una cura adeguata degli stessi; garantire condizioni ottimali di consultazione e alla fruizione della documentazione presente in archivio; attivarsi, in caso di necessità, circa il restauro e la tutela del patrimonio documentario; promuovere la ricerca archivistica con eventuali pubblicazioni.
I DOCUMENTI:
I più antichi, considerando anche quelli degli archivi aggregati, risalgono alla fine del XV secolo. Tra i documenti più importanti ricordiamo:
– il Nucleo Diplomatico (pergamene: brevi, litterae, dispense, lauree);
– Legati Pii e Benefici Laicali; Visite Pastorali; l’Anagrafe (stati liberi e processetti matrimoniali, archivi personali dei Vescovi Trama e Costa);
– la serie dei Giudicati (civili, criminali, patrimoniali, matrimoniali);
– i Processi di Sacra Ordinazione (I e II serie);
– le Miscellanee;
– i Ministeriali (rapporti con le autorità civili);
– documenti delle Parrocchie urbane e della Diocesi;
– anagrafe della Chiesa Cattedrale;
– documentazione del Capitolo Cattedrale.
Orari lunedì – venerdì dalle 9.30 alle 12.30, chiuso ad agosto Sede: Antico Seminario, Piazza Duomo, Lecce.
Fabio Grasso















