L’arte di Maccagnani, oltre i confini italiani
Maccagnani A., Addolorata, 1831, Lecce-Ch. S. Maria Costantinopoli
La bravura di Antonio Maccagnani, secondo Giuseppe De Simone, fu tale da travalicare i confini nazionali, guadagnando premi e onorificenze. L’artista fu premiato alla Mostra Industriale tenutasi in Napoli nel 1855 ed all’Esposizione Italiana di Firenze che si tenne nel 1861. Una medaglia d’argento, poi, gli fu conferita dal pontefice Pio IX per un Crocefisso. Tra le opere più importanti realizzate da questo cartapestaio si annoverano alcune superbe statue: il San Francesco di Paola (1856), conservato nella chiesa del Carmine a Lecce; la Madonna dei Fiori nella chiesa di Santa Teresa e una superba Assunta che la regina Margherita di Savoia volle nella cappella della villa reale di Monza.
Maccagnani A., Attrib., S. Anna e la Vergine bambina, Lecce-Ch. S. Anna
A questo importante cartapestaio, infine, sono state attribuite numerose opere: la Sant’Anna e la Vergine e la Visitazione di Maria a Sant’Elisabetta e il Cristo morto, tutte nella Chiesa di Santa Teresa in Lecce; il Sant’Antonio Abate nella chiesa di Santa Maria della Provvidenza o delle Alcantarine; il Sant’Eligio di Noyon nella chiesa di San Lazzaro, l’Assunta nella chiesa di San Giovanni Battista a Monteroni di Lecce.
Maccagnani A., Attrib., Assunta, Monteroni-Ch. S. Giovanni Battista
Di pari passo è conosciuta una copiosa produzione di bellissimi pupi da presepe, come quelli conservati nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli o quelli esistenti nell’Istituto Marcelline di Lecce. Interessante, inoltre, si rivela la notizia riportata dal Foscarini che rivelò come nella collezione del celebre Cesare Augusto Lucrezio (1880-1965), figlio del rinomato cartapestaio Achille De Lucrezi (1827-1913), era visibile una Immacolatina in creta rivestita di cartapesta, riconducibile alla mano del Maccagnani e risalente al periodo iniziale della sua attività (A. Foscarini, Arte ed Artisti di Terra d’Otranto tra medioevo ed età moderna, a cura di Paolo Agostino Vetrugno, Lecce 2000, p. 145).
Maccagnani A., Figura presepiale, Lecce-Ch. S. Angelo
Maccagnani alternò all’attività di bottega quella dell’insegnamento; egli, infatti, tenne dei corsi di cartapesta nella Scuola di Arti e Mestieri di Lecce e tra i suoi allievi si ricorda: Vincenzo Caprioli, Gaetano Del Giudice, Raffaele Caretta e Giuseppe Tommaso Greco. Antonio Maccagnani morì a Lecce il 19 febbraio 1892, ma la sua attività fu portata avanti dal fratello, dal figlio Francesco e dal nipote Eugenio.
Giuseppe Mancarella



















