L’arte plastica in Virgilio Carotti
Il Profilo/Per dieci anni (1941-1951) insegnò Decorazione Pittorica presso la Regia Scuola Artistica “G. Pellegrino”.
Carotti V., La morte di Ofelia, Olio su tavola, S. Pietro in Lama-Coll. Privata
Il pittore e ceramista Virgilio Carotti nacque nel 1897 a Osimo, in provincia di Ancona, dove ricevette la sua prima formazione artistica. Dal 1914 frequentò l’Istituto di Belle Arti di Urbino e in seguito entrò nell’Accademia di Belle Arti di Perugia.
Carotti Virgilio, Vaso con centauri
Nel 1920 si trasferì a Roma e vi rimase fino al 1923. In questo periodo apprese la decorazione ceramica dai maestri Duilio Cambellotti (1876-1960), Giovanni Prini (1877-1958) e Alfredo Bigini (1886-1952). Nella capitale collaborò come decoratore presso la manifattura ceramica “Sipla”, di proprietà di Carlo Ciacci. Nel 1921, inoltre, partecipò alla Mostra Regionale Marchigiana ad Ancona, dove presentò tre vasi, ottenendo anche una medaglia d’argento.
Carotti V., Menestrelli, Matita, S. Pietro in Lama-Coll. Privata
Dal 1921 insegnò “plastica, disegno ornamentale e geometrico” nella Regia Scuola Comunale di Arte Applicata all’Industria della Ceramica di Civita Castellana in provincia di Viterbo, istituto presso il quale assunse la direzione dal 1926 al 1938. Negli anni venti del Novecento fu titolare di una piccola manifattura di ceramica nella stessa cittadina e collaborò, in seguito, con la manifattura ceramica “Faci”. Nel 1939 si trasferì a Sulmona e dal 1941 a Lecce, dove ottenne la cattedra in “Decorazione pittorica” presso la Règia Scuola Artistica Industriale “G. Pellegrino”, incarico che tenne fino al 1951.
Carotti Virgilio, Tobiolo e l’Angelo, Olio su tela, Monteroni-Chiesa Matrice
Alcune sue opere sono conservate nella collezione della Società Operaia “Maccagnani” di Lecce, nella Matrice di Monteroni (dove è custodito un dipinto raffigurante Tobiolo e l’Angelo, opera datata al 1949 e firmata in basso a sinistra) e in una Collezione di San Pietro in Lama. Negli anni ‘50, infine, si trasferì a Firenze, dove condusse la fornace “Carotti e Bettucci”. Virgilio Carotti, durante tutto l’arco della sua attività artistica, partecipò a mostre locali e nazionali quale pittore e ceramista apprezzato.
Giuseppe Mancarella



















