Lavorare dietro le sbarre/Diversamente utili…Un’altra chance ai tessuti e alle persone
Cosa significa “Mode eccentriche”?
È il titolo di un libro, scritto da Carla Lunghi dell’Università Cattolica di Milano, che parla di noi attraverso alcune interviste effettuate alle detenute delle carceri di Trani e di Lecce. Sulla copertina è la foto di una nostra borsa: la “palla al piede”.
Qual è il rapporto detenute-lavoro?
Le donne detenute spesso non hanno mai lavorato e si trovano ad affrontare il cambiamento della loro vita. La produttività non può ancora paragonarsi ad un laboratorio come quelli esistenti all’esterno. Il turn over poi delle detenute obbliga a una formazione continua. Bisogna credere veramente nel progetto, perché è necessaria tanta, tanta pazienza.
Come rispondono le Istituzioni? Sta crescendo l’interesse per il settore?
Le istituzioni sono fatte da risorse finanziarie, ma anche da risorse umane. Sono vicine, ma l’argomento è delicato. Il mondo della detenzione è estremamente complesso: ci vorrebbe un approfondimento costruttivo,condiviso con le istituzioni stesse.















