Lecce di un tempo… L’identità di una comunità che non c’è più
Personaggi leccesi di una volta/Atteggiamenti e tratti somatici diventavano il marchio, l’etichetta di un’epoca della città.
Una nuova carrellata di personaggi entrati nell’immaginario collettivo della città per un recupero memoriale nel clima delle festività natalizie all’insegna degli affetti, dei ricordi, di un desiderio di comunità che il mondo, anche quello ancora provinciale, va rapidamente perdendo, ma di cui prova non solo nostalgia, ma un intenso bisogno. Si tratta infatti di personaggi a loro modo inseriti nel tessuto urbano indicati spesso con nomignoli che li identificavano, evidenziandone tratti somatici, abitudini, atteggiamenti, Era un modo di accettare il “diverso”, la persona che usciva da canoni codificati di qualunque tipo.
Certamente a volte questo atteggiamento diventava un “etichetta”, un marchio, tuttavia in questo modo si è perpetuato il ricordo di persone che sarebbero state inghiottite dall’oblio insieme ad un mondo che invece deve essere tramandato alle giovani generazioni perché vi costruiscano solide radici su cui contare nei momenti della vita. Impossibile ricordare tutti i personaggi che hanno segnato la storia della città, ma a tutti, anche a quelli non menzionati, va un pensiero solidale e riconoscente, nel segno di una comune umanità. C’era una volta, la fiaba continua…
















