Pubblicato in: Ven, Giu 6th, 2014

Lecce e Frosinone… La Serie B a un passo

ULTIMO ATTO/DIRETTA TV ORE 18 SU RAI SPORT…

TESORO E LERDA: SARÀ PROMOZIONE

Addio sogni di gloria o ci sono ancora concrete possibilità che il Lecce possa andare in B? Dubbi sorti dopo il pareggio (1-1) venuto fuori al termine della prima finale play off fra Lecce e Frosinone. E si tratta, obiettivamente, di dubbi legittimi. Il Lecce visto all’opera contro il Frosinone non è stato esente da colpe ed errori. Anzi, di colpe ed errori ne ha commessi più d’uno. Non ultimo, l’ aver consentito al Frosinone, fortemente choccato dopo la rete-spettacolo segnata da Papini, di riprendere le fila della manovra e di conquistare, gradatamente, terreno di gioco e discrete possibilità prima di pareggiare e poi addirittura di vincere.

IMG_02  IMG_01

Un Lecce più cinico e più convinto delle proprie forze, dopo la rete del vantaggio, avrebbe dovuto forzare il ritmo in modo da dare il cosiddetto “colpo di grazia” ad un Frosinone frastornato e sconclusionato. Invece, così non è stato. Tanto che, al termine dei 90’, la squadra allenata dall’ex Stellone ha esultato, cantando – come suol dirsi – vittoria. Sentimenti contrari, ovviamente, in casa Lecce. Dove, a fine gara, ci sono state recriminazioni a non finire e violente accuse contro l’arbitro Sacchi di Macerata, “reo” di aver comminato un’ingiusta ammonizione a Salvi (che sarà squalificato) e di non aver concesso al Lecce un sacrosanto rigore per una gomitata di Ciofani M. sulla spalla di Beretta. Recriminazioni in parte giuste ed in parte inopportune. Il rigore forse c’era e, quindi, poteva anche essere dato. Non era, comunque, un rigore clamoroso… Esagerata, dato il clima della partita, l’ammonizione a Salvi, il quale – come detto – essendo stato già ammonito, domenica sarà costretto a saltare la gara di Frosinone per squalifica.

QUANTO ‘VALE’ L’1-1 DI DOMENICA SERA

Ed allora, dopo l’1-1 di domenica sera, quante possibilità avrà sabato il Lecce di conquistare la serie B? Molte, poche, nessuna? Prima della risposta, è opportuno rinfrescare la memoria sul regolamento di queste finali play off. E c’è subito da dire che l’1-1, maturato domenica sera, ha lasciato le cose come se le due squadre non si fossero mai incontrate. Quindi, non trarrà alcun vantaggio il Frosinone per aver segnato un gol in trasferta, come pure il Lecce non subirà alcun danno per la rete subìta in questa prima partita di finale.

IMG_05  IMG_06

Stando così le cose, sabato pomeriggio, con inizio alle ore 18 (la partita sarà trasmessa in diretta Tv da RaiSport) Lecce e Frosinone si giocheranno la serie B con una gara secca. E alla fine, salirà tra i “cadetti” chi fra Lecce e Frosinone conquisterà la vittoria con qualsiasi risultato:1-0, 2-0, 2-1 e via dicendo. Al contrario, se le due squadre chiuderanno in parità i 90’ di gioco regolamentari saranno costrette dapprima a disputare due tempi di 15 minuti ciascuno, al termine dei quali , se dovesse persistere ancora un risultato di parità, effettueranno calci di rigore ad oltranza.

LA RABBIA DI MISTER LERDA E DEL PATRON TESORO

Il pareggio di domenica sera non è andato giù a mister Lerda ed al patron del Lecce, Savino Tesoro. Entrambi, a fine gara, hanno fatto conoscere il loro disappunto e la loro rabbia per i torti subiti dall’arbitro Sacchi. “Qua non siamo fessi – ha gridato il patron Savino -: e certi arbitraggi puzzano di… bruciato. Perché non ci mandano arbitri di serie A? Ma lasciamo stare. Adesso, dopo questo pareggio, abbiamo il 50% delle possibilità di conquistare la B. Le stesse del Frosinone. Ragion per cui andremo in casa del nostro avversario e cercheremo di vincere. Sperando ancora una volta di non essere penalizzati da arbitri che non vedono i rigori a nostro favore o che comminano ammonizioni solo ai nostri giocatori e non a quelli avversari. Ripeto, qua non siamo fessi… E, quindi, prima di darla vinta agli altri, lotteremo con tutte le nostre forze. Un premio-promozione? Conquistiamo la B. Poi ne parleremo”.

IMG_07

Sulla stessa lunghezza d’onda, le proteste di mister Lerda. “Siamo stati pesantemente danneggiati da un arbitraggio assurdo. Io non parlo mai di arbitri. Stavolta lo voglio fare perché il sig. Sacchi ha inciso notevolmente sul risultato. C’era un rigore incredibile su Beretta e non è stato dato. Inoltre, vorrei rivedere il fuorigioco fischiato sempre a Beretta perché c’era un altro rigore a nostro favore. Come pure c’è stato, ma non è stato concesso, un terzo rigore su Zigoni. Non parliamo poi dell’ammonizione a Salvi. Assurda, semplicemente assurda. Comunque, ho visto un bel Lecce e ciò mi incoraggia nel dire che sabato andremo e conquisteremo la B sul campo del Frosinone”. Sarà così? Non ci resta che aspettare.

Pagine a cura di Umberto Verri

Pages: 1 2

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti