Pubblicato in: Gio, Ott 31st, 2013

Lecce: E ora continua!

Una gran bella squadra/Coraggio e schemi di alta qualità.

Troppa grazia Sant’Oronzo! Verrebbe da dire questo guardando superficialmen­te il 5-2 ottenuto dal Lecce sul campo dell’Ascoli. Invece, s’è trattato di una vittoria (la seconda stagionale ed an­che la seconda consecutiva fuoricasa) conseguita con il bel gioco, indispensabile per annullare, fin dalle prime battute di gara, le velleità della formazione ascolana, scesa in campo con la rabbia in corpo per i due punti di penalizzazione (problemi di natura economica) comminati dalla commissione nazionale ed anche con la ferma decisione di prolungare il trend positivo delle ultime quattro gare, i cui risultati l’avevano forte­mente avvicinata alla zona play off.

Insomma, erano davvero tante, e tutte bellico­se, le intenzioni dell’Ascoli, deciso inoltre a conquistare anche la prima vittoria interna della stagione. Intenzioni stracolme di buoni propositi che, però, il Lecce ha annullato già sul nascere, riuscendo ad ottenere una vittoria stratosferica nel risultato (5-2, con doppiette di Zigoli e Dum­bia e gol di Ferrera Pinto), ma anche impor­tante per la classifica, da domenica scorsa meno “vergognosa” rispetto a quella messa in mostra nelle prime cinque partite stagionali. Vale a dire: zero punti, frutto di cinque mortificanti sconfitte (tre in trasferta e due in casa).

Vittoria-super con il contorno di cinque gol. Merito di un Lecce guarito completamente o si deve parlare di un episodio casuale, di quelli che – di tanto in tanto – si registrano nel mondo del pallone? Mettendo da parte la prudenza (ma non è il caso nostro) verrebbe da dire che mister Ler­da ha compiuto un miracolo, rigenerando una squadra che sembrava morta e irrimediabilmente destinata a collezionare soltanto brutte sconfitte. Lo stesso mister, però, ha gettato acqua sul fuoco delle interpretazioni osannanti e ruffianesche.

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“Finalmente abbiamo giocato da vera squadra – ha detto – mantenendo le giuste distanze fra i reparti e sviluppando razionali manovre di gioco. Stiamo sulla strada giusta per far sempre meglio. Adesso anche la condizione psico-fisica sta migliorando di giorno in giorno ed io sono particolarmente felice per aver recuperato alcuni giocatori che potranno risultare molto importan­ti nel gioco della squadra. Dopo quest’exploit esterno, però, dobbiamo dare continuità di ren­dimento, conquistando altri importanti risultati. Soprattutto in casa, dove ancora non siamo riu­sciti a vincere neppure una partita”. Continuità di buon rendimento e tabù delle vittorie interne da cancellare. Due obiettivi che il Lecce potrà con­seguire nel più breve giro di tempo potendo con­tare su tutti gli elementi della “rosa” a sua dispo­sizione. Adesso, è un Lecce con diversi giocatori di qualità già in buona salute.

A cominciare da Bogliacino, per continuare con Ferrera Pinto e via dicendo. Manca all’appello il bomber di San Donato, il “Romario del Salento”, Fabrizio Mic­coli. Forse sarà pronto già domenica nella partita che il Lecce disputerà al “via del Mare” contro il Viareggio, allenato dall’ex giallorosso, Roberto Miggiano. Senza Miccoli e senza Beretta, due attaccanti di un certo peso, mister Lerda ha speri­ mentato con successo ad Ascoli la formula tattica del “4- 2- 3-1”. Un modulo che ha esaltato le doti dell’unico attaccante (Zigoni), dei trequarti­sti, Doumbia, Ferrera Pinto, Bogliacino e di tutti gli altri elementi utilizzati. È stato un Lecce, in­somma, che ha dato prova di coraggio ma che ha anche realizzato alcuni schemi di grande qualità. Insomma, davvero un gran bella squadra, esaltata forse anche dalla pochezza dell’avversario, ma certamente mai vista in altre partite, tanto è stata determinata e vogliosa di fare bottino pieno.

Un Lecce, dunque, che ci lascia ben sperare per il futuro e che, naturalmente, ci auguriamo possa continuare ad essere tale anche nelle prossime gare. A cominciare, come detto, da quella di domenica prossima contro il Viareggio, una for­mazione composta da giovani di belle speranze e guidata con amore dal leccese Miggiano. Dome­nica scorsa, il Viareggio è stato sconfitto in casa per 2-0. “A Lecce giocheremo – ha dichiarato Miggiano – a viso aperto, senza paura. Sappiano di dovercela vedere con un grande avversario, ma il motto della mia squadra è uno solo: rispet­tare tutti e non temere nessuno. Anche il Lecce, quindi”.

 Umberto Verri

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