Pubblicato in: Gio, Feb 6th, 2014

Lecce, l’ultima spiaggia si chiama play-off

Lega Pro/Dopo la sconfitta la capolista Perugia, obiettivo puntato sugli spareggi di fine Campionato.

Addio ai sogni e alle speranze di promozione diretta in serie B. Ha cancellato gli uni e le altre la pesante sconfitta subìta dal Lecce (3-4) nella supersfi­da con il Perugia, indiscusso capoli­sta del girone B di prima divisione di Lega Pro. Un ko che ha fatto male, molto male al Lecce. Che, oltre ad aver perduto la partita più impor­tante della stagione, si è visto anche scavalcare in classifica da L’Aquila, vittorioso a Viareggio. Ora, ad un terzo del campionato, la squadra di Lerda sta occupando il quarto posto in classifica, ha un distacco di 10 punti dal leader-Perugia ed otto dal Frosinone (secondo) e soprattutto, è stata costretta ad abbandonare le ambizioni, cullate fino a domeni­ca scorsa, di poter conquistare la promozione diretta in B. Salto di categoria che Miccoli e compagni potranno conseguire soltanto vincen­do i “play off” che, quest’anno, sono stati estesi alle prime nove squadre in classifica ed avranno uno svolgi­mento speciale.

Niente più promozione diretta, dunque, per il Lecce, ma soltanto la lotteria dei “play off”. Anzi, la maledizione dei “play off”, nell’amaro ricordo di come sono andate le cose l’anno scorso. Meglio non pensare al peggio, quindi. “Proprio così – dichiara Fabrizio Caraccio­lo, ex tecnico del Casarano e buon centrocampista leccese che, dopo esser cresciuto nelle minori dell’In­ter, ha indossato diverse maglie, tra cui quelle di Siena, Arezzo, Pescara, Salernitana, Rimini, Ascoli, etc. Me­glio pensare positivo. Certo, ha fatto molto male a tutti la sconfitta subita dal Perugia.

Una sconfitta evitabile, visto che ha fatto tutto il Lecce nel bene e nel male. Il successo degli umbri, squadra molto forte e ben organizzata, è stato agevolato da alcuni grossolani errori individuali. Il Lecce ha compiuto per intero il suo dovere e, quindi, non gli si può addebitare alcuna colpa. Sono stati tutti generosi e bravi, ma in alcune fasi dell’incontro hanno sbagliato in maniera clamorosa”.

IMG_2

Ed hanno cominciato a sbagliare al 6’, con D’Ambrosio che ha commesso fallo in area su Fabinho, provocando il rigore; poi si sono ripetuti sul 2-0, hanno fatto altrettanto in occasione del terzo e quarto gol degli umbri. A nulla, invece, sono valsi i bei gol di Beretta e Zigoni ed il rigore trasfor­mato da Miccoli. Da buon tecnico, ma soprattutto da buon leccese, Fa­brizio Caracciolo continua ad essere ottimista nei confronti della squadra allenata da Lerda, uno dei tecnici che ha avuto nel corso della sua carriera. E più precisamente a Pescara in serie B. “Sì – conferma Fabrizio – Lerda è stato uno dei miei numerosi allenato­ri.

Ho avuto come tecnici anche Pa­padopulo, Rossi, De Canio e tanti altri. Ebbene, la sconfitta col Perugia ha spento i sogni e le speranze di molti tifosi, ma io son convinto che sarà utile per cominciare a preparare adeguatamente il mini-torneo dei “play off”. Non intendo parlare in chiave tecnica e tattica della sconfitta di domenica scorsa. Mister Lerda ha schierato il Lecce così come doveva essere schierato. Purtroppo, qualcu­no ha sbagliato e ciò ha determinato il pesante ko. Anche riguardo a Miccoli, io sono del parere che deve giocare così come viene utilizzato da Lerda. Altre posizioni in campo non ne vedo. Qualcuno ha anche detto che Lerda avrebbe potuto cambia­re modulo per la partita contro la capolista. Valutazione sbagliata.

Da quando è arrivato, il Lecce ha fatto una rincorsa spettacolare, passando dall’ultimo al terzo posto in classifi­ca. Risultati importanti e preziosi ed era quindi più che legittimo conti­nuare a schierare il Lecce con il soli­to modulo”. “Non è successo niente di particolarmente grave – conclude Caracciolo – si è chiusa la porta del salto diretto in B, ma è ancora aperto il portone dei “play off”. Che quest’anno, a differenza della scorsa stagione, il Lecce avrà tutto il tempo per prepararli a dovere. Ed una squadra forte come la nostra, sono più che sicuro che non fallirà l’obiettivo della promozione in B”. E adesso?. Dopo il ko con il Perugia, il Lecce dovrà riprendere a correre come prima. Domenica andrà a giocare a Barletta e sarà un derby di … fuoco. Come tutti i derby che si rispettino!

Umberto Verri

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti