Lecce, parte la lotteria dei play off
Per vent’anni Padre Spirituale della squadra. Tifoso Doc…
Il calcio leccese saluta Don Giorgio
Un altro pezzo di storia del centenario Lecce se n’è andato. Martedì mattina, all’età di 80 anni, è morto dopo una lunga malattia, mons. Giorgio Patrizi, ma per tutti gli sportivi giallorossi semplicemente don Giorgio. Curatore delle anime del Rione San Sabino e successivamente della Chiesa di San Francesco, don Giorgio è stato per circa 20 anni anche curatore delle anime dei giocatori del Lecce.
Entrato nella società calcio giallorossa con l’avvento alla presidenza del compianto Franco Jurlano, don Giorgio ha vissuto i momenti esaltanti delle due storiche promozioni dei salentini con l’incarico di Padre Spirituale: la prima, in serie B, dopo 27 anni di serie C nella stagione 1975-76 e la seconda, più esaltante, quella della promozione in serie A al termine del campionato ’84-‘85. Molto legato affettivamente con il presidente Jurlano, non sempre ha vissuto con lui momenti idilliaci.
Spesso veniva… rimproverato da Jurlano di non aver benedetto bene la squadra. E ciò avveniva soprattutto quando il Lecce collezionava risultati poco positivi. Ultimamente, don Giorgio non era più vicino (colpa della malattia) alla squadra del Lecce ed il suo posto come padre spirituale era stato preso da don Damiano Madaro, un dinamico e giovane sacerdote scelto e ben voluto dai nuovi proprietari della società leccese: la famiglia Semeraro. Ed ancor oggi, con l’avvento della famiglia Tesoro al timone della società, don Damiano è un punto di riferimento, e non solo spirituale, per giovani e meno giovani dell’Us Lecce.
Addio don Giorgio. Chi ha amato e ama il Lecce non dimenticherà tanto facilmente il tuo sorriso ed i tuoi preziosi consigli.
Umbero Verri















