Lecce, un altro round per salvare la finale
Gara 2 da non sbagliare. Con l’Entella potrebbe bastare il pari.
Gustinetti si aspetta l’orgoglio e il ruggito dei senatori: in attacco spazio a Pià e Chevanton.
Allenatore nuovo, Lecce vecchio. Brutto, disorganico , spuntato e quasi senz’anima. Anche nel primo round dei play off, domenica scorsa, sul campo della Virtus Entella. Brutto e quasi inguardabile, proprio come quello visto nell’ultima partita di campionato perduta in casa dell’Albinoleffe. In poche parole, un Lecce deludente che ha avuto il potere di gettare nuovamente nello sconforto una tifoseria encomiabile, da categoria superiore e meritevole di ben altri spettacoli calcistici. Un Lecce da dimenticare, ma che, per fortuna, ad un paio di secondi dalla fine, è riuscito a salvare la faccia, segnando con D’Ambrosio il gol del pareggio.
Un gol importantissimo che, oltre a mitigare l’amarezza per la scialba prestazione offerta contro l’Entella, è servito a tenera accesa la fiammella della speranza di potersi ancora <giocare> la serie B. Un pareggio d’oro, insomma, che permetterà alla squadra giallorossa di poter fare affidamento nel return match contro la Virtus Entella (in programma domenica prossima 2 giugno al Via Del Mare) su due risultati utili: pareggio e vittoria. Senza quel gol in extremis di D’Ambrosio, sarebbe stato costretto a vincere.
Ed il Lecce di queste ultime settimane e, soprattutto quello visto in azione a Chiavari contro l’Entella, non sembra offrire assolutamente le necessarie garanzie di vittoria. Brutto Lecce, ma risultato prezioso, dunque, quello collezionato nel primo round dei play off. Un Lecce, per essere molto chiari, che ha palesato difficoltà nel realizzare una manovra veloce e aggressiva e che non ha quasi mai impensierito la difesa avversaria, visto e considerato che, nei circa 95’ di partita, ha tirato in porta due sole volte: la prima dopo pochi secondi dall’inizio con Bogliacino (parata del portiere entellese) e l’altra con la zampata- gol di D’Ambrosio a tempo praticamente scaduto.
Da un super Lecce, come tutti continuano a considerare la squadra giallorossa, sinceramente ci saremmo aspettato qualcosa di più. Invece, ancora una volta, abbiamo assistito ad una prestazione incolore, piena di fraseggi poco produttivi e scarsamente utili al conseguimento di un risultato importante.















