Lecce/Cinque soste animate dai giovani
La Via Crucis Diocesana partirà dalla Casa della Carità.
Il 29 marzo, Domenica delle Palme e di Passione e Giornata Mondiale della Gioventù, alle ore 20,00, partirà dalla “Casa della Carità”, ubicata nel centro storico di Lecce, in Corte Gaetano Stella, n. 14, la Via Crucis Diocesana presieduta dall’Arcivescovo, mons. Domenico D’Ambrosio. Ritorna come ogni anno, il tradizionale momento di riflessione e di preghiera con i quali i Giovani dell’Intera Diocesi aprono la Settimana Santa. La Via Crucis di quest’anno avrà come filo conduttore l’esortazione che l’Apostolo Pietro fa nella sua lettera “dalle sue piaghe siete stati guariti” (1Pt 2,24), un invito ad accogliere la misericordia del cuore che è dono di Dio per tutti gli uomini, nelle cinque soste di preghiera rifletteremo su cinque piaghe del mondo contemporaneo: la corruzione, la disoccupazione, l’indifferenza, l’emarginazione e lo sfruttamento. Ci accompagneranno nella riflessione le testimonianze di chi ha vissuto o vive queste piaghe e con l’aiuto di Dio cerca di reagire evangelicamente.
Percorrere la via della croce così non diventa un memoria di avvenimenti del passato, ma vita presente e provocazione all’oggi perché da ogni ferita, da ogni caduta possa nascere vita nuova. L’invito è a vivere questo momento di comunione della nostra Chiesa diocesana con la convinzione che esso dovrà essere per noi non la riflessione sulle nostre sconfitte, ma un cammino per ritrovare la speranza della rinascita per noi stessi e per la nostra città. Non abbiamo davanti il mistero della morte, ma il seme della vita, perché la morte di Gesù il Padre l’ha gettata come seme nel terreno del cuore umano e della storia, perché ogni persona sia illuminata dalla Speranza che il male può essere sconfitto per sempre. La via della croce apre la porta alla via della luce, ogni ferita, ogni piaga diventa con Gesù feritoia dalla quale passa la luce della vita.
Pasquale Marino
















