Lecce/La Stagione dei Congressi
XV Congresso Eucaristico Nazionale…
Cartolina Commemorativa – 1956
Primavera 1922: inizia a Lecce l’esperienza coinvolgente ed impegnativa dei tre Congressi mariani, tutti celebrati nel XX secolo. Li ricordiamo data la ricorrenza del sessantesimo anniversario del secondo. Il primo, proprio nella primavera 1922, organizzato e voluto da quell’indimenticabile vescovo partenopeo che risponde al nome di mons. Gennaro Trama. Presieduto dal Cardinale di Curia Camillo Laurenti, con la partecipazione di numerosi Presuli della regione e d’oltre Gargano. E con l’intervento di moltissimi pellegrini giunti nel capoluogo salentino da vicino e da lontano. Sono poi trascorsi dodici lustri da quell’evento gioioso e solenne che la nostra città visse durante il Pontificato di Pio XII con spirituale esultanza per il secondo avvenuto nel 1954, in occasione della definizione dogmatica dell’Immacolato concepimento di Maria.
Card. Francesco Borgongini Duca, Nunzio in Italia
Di questo secondo congresso fu presidente il Cardinale Francesco Borgongini Duca, che insieme al Gasparri aveva mediato il concordato del ‘29 e poi per lunghi anni fu Nunzio Apostolico in Italia: così come ricordato nel nostro ultimo intervento. Ci fermiamo, se pur rapidamente, su questo secondo memorabile evento, perché può essere considerato il più completo e puranco il più ricordato ancora da molti. Presieduto dalla benedizione del Simulacro della Vergine in legno di Ortisei, impartita in Vaticano dallo stesso Pio XII il 20 dicembre del ‘53, alla presenza di numerosa e scelta nostra rappresentanza di clero e di fedeli; sotto la guida del grande Pastore. Seguì il 3 gennaio successivo l’inizio della peregrinazione mariana in tutte le oltre 60 parrocchie diocesane. Fino al 20 maggio successivo; quando – dopo 10 giorni di intensa predicazione e preghiera – solennemente si aprì il 30 maggio per concludersi il 6 del successivo giugno. Che vide le più commoventi celebrazioni in onore della vergine, susseguitesi sotto cupole e campanili di basiliche e santuari della nostra città.
Papa Pio XII
Se nel primo congresso sedeva sul soglio di Pietro l’XI Pio, in questo secondo (come anche sul terzo) c’era il suo immediato successore, il Pastor Angelicus: Papa Pio XII. Del quale all’inizio di questa ormai incipiente primavera, all’Università lateranense di Roma, è stato solennemente celebrato il 75° anniversario di elezione e incorazione di Lui: 2 e 12 marzo.
Card. Corrado Ursi
E concludere queste note rievocative con le fatidiche il meritato elogio dell’allora mons. Antonio Bacci, Segretario dei Brevi Apostolici, venuto da Cardinale nel decennale del 15° Congresso Eucaristico Nazionale: “Ob eius obitum lux magna restincta est in terris, sed novum videtur in coeli refulgére sidus” (con la sua morte una grande luce si è spenta sulla terra, ma una nuova stella si è accesa nel cielo). Il terzo fu celebrato poi nel ‘77, ad un quarto di secolo dopo, anch’esso presieduto dall’Arcivescovo della Bella Partenope, l’indimenticabile Cardinale Ursi. L’uno e altro congresso suscitati dall’indomita volontà di mons. Francesco Minerva, per trent’anni Pastore leccese.
Oronzo De Simone



















