Pubblicato in: Gio, Ott 9th, 2014

Lecce/Santa Rosa ha salutato Don Mino

È accaduto il 3 ottobre… 

MINO

“Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato? Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore”. Sono queste le parole prese dal Salmo 115 che sinte­tizzano ciò che la parrocchia di Santa Rosa a Lecce ha vissuto giovedì 3 ottobre, allorquando ha salutato il vicario parrocchiale don Mino Arnesano, chiamato ora ad essere vicario parrocchiale della parrocchia San Pio X a Lecce. La comunità ha pregato per lui e con lui durante l’adorazione eucaristi­ca guidata che aveva come tema “Le periferie: cuore della missio­ne”. Sono state proprio le periferie ad aver contraddistinto il ministero sacerdotale di don Mino. “Quante le confidenze, quante le angosce rivelatemi in questi primi due anni di sacerdozio”, dice nell’omelia dettata durante l’adorazione. Confidenze, angosce, paure confi­dategli da tutti e in particolare dai giovani con i quali ha stretto un rapporto significativo.

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In questa sua prima casa, come egli l’ha definita, don Mino ha avuto la possibilità di offrire le primizie del suo ministero sacerdotale. Afferma lui stesso che si è sforzato di mantenere vivo il rapporto con il Signore per trasfondere la Sua grazia nei cuori dei fedeli median­te l’incontro con l’altro più che con le parole. Parole di affetto e di ringrazia­mento sono state riservate per il Parroco don Antonio Montinaro che per don Mino è stato “fratello nella condivisione del ministero sacerdotale ma soprattutto padre e maestro”; per il Diacono Giancar­lo “che ha fatto sentire la sua vi­cinanza con i suoi silenzi ricchi di significato e di attenzione”. A tutti ha chiesto perdono per gli errori commessi. Il Parroco, tra l’altro, ha assicurato che la distanza fisica non pone limiti all’affetto che sarà duraturo e si renderà ancor più concreto nella preghiera reciproca.

Simone Stifani

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