Lecce/Scuola cattolica, quella marcia in più
Alla vigilia del nuovo Anno Scolastico viaggio tra le Istuzioni Scolastiche non statali del Salento.
Secondo le fonti mediatiche, compulsando i bilanci statali, si scopre che le spese aggregate per l’istruzione ammontano a 57,6 miliardi per le scuole statali e solo a 511 milioni per le “paritarie”. Un abisso, oltre che una vera ingiustizia, mentre nella maggioranza dei Paesi europei vige una parità di fatto, e quindi le famiglie possono scegliere liberamente dove mandare i propri figli senza dover pagare “rette”, se non simboliche, qualora scelgano scuole non statali. Nell’anno scolastico 2013-2014 gli studenti in Italia sono stati 8,9 milioni, dei quali 1 milione e 72mila alle “paritarie” e 7,8 milioni alle statali. Circa il 12% di famiglie sceglie quindi queste scuole, pur dovendo pagare rette più o meno cospicue, per evidenti motivi legati alla valenza educativa. Del milione di studenti “paritari”, 740mila sono iscritti alle realtà che hanno un’ispirazione cristiana. Pertanto, abbiamo ascoltato le testimonianze di alcuni genitori che hanno optato per la scuola paritaria Istituto di Cultura e Lingue Marcelline di Lecce.
FORMAZIONE D’ECCELLENZA
Sono una nonna con cinque nipoti da amare e guidare quando i genitori, per vari motivi, sono assenti. Certamente la formazione ricevuta nel Collegio delle Suore Marcelline, una scuola paritaria d’eccellenza, mi ha aiutata molto e così è stato anche per le mie figlie. Nella scuola paritaria si può ancora oggi trovare la preparazione ideale per inserirsi nell’attuale società con un bagaglio culturale e morale completo. L’ordine, il metodo di studio, le regole fondamentali del vivere quotidiano sono i pilastri su cui la scuola paritaria fonda la sua importanza. Il supporto educativo e formativo che viene fornito alle famiglie ha un valore inestimabile ed i ragazzi ne sono consapevoli, infatti sono accolti e guidati quasi come se l’Istituto fosse la loro seconda casa. (Maria Molendini)
PREPARAZIONE UMANA
Scegliere la scuola paritaria piuttosto che quella statale significa offrire ai nostri ragazzi, gli adulti di domani, non solo un’ulteriore opportunità formativa a livello prettamente scolastico, ma anche e soprattutto una preparazione altamente “umanitaria”, basata, cioè, su valori religiosi, etici, morali ormai in disuso nell’odierna società. La scuola paritaria non deve solo seguire gli stessi programmi della scuola pubblica, ma deve rispettare ed essere in armonia con i dettami della Costituzione Italiana in tutto ciò che concerne la formazione dello studente. Indubbiamente i vantaggi che portano a optare per la scuola paritaria sono molteplici: classi meno affollate, alunni seguiti meglio nel loro percorso formativo, un migliore rapporto professionale e umano che lega il docente al singolo alunno, maggiore apertura ad un interscambio linguistico-culturale con altre scuole della Comunità Europea, preparazione base per dare la possibilità di accedere a tutte le facoltà universitarie. (Antonietta Grammatico)
VALORE AGGIUNTO
Quando sei anni fa ho iniziato a girare per trovare la Scuola dell’Infanzia più adatta per iscrivere mia figlia ero una giovane mamma di 31 anni che di asilo, progetti formativi, didattica e maestre non sapeva proprio nulla. Nel chiedermi quali fossero gli aspetti indispensabili che un tale contesto dovesse garantire ad un bambino così piccolo che cominciava a muovere i suoi primi passi fuori di casa, non riuscivo a fare un ordine di priorità perché io volevo il massimo, il meglio che mia figlia potesse avere. Ambienti interni ed esterni spaziosi e curati, sicurezza, affidabilità, servizi, igiene, qualità, professionalità, dialogo, disponibilità verso le famiglie, maestre preparate ed amorevoli e tanto tanto divertimento sono tutti elementi necessari a garantire ai bambini un percorso di crescita felice e sereno nei primi anni della loro vita. Un mix straordinario di fattori che crea quel valore aggiunto che solo la scuola paritaria può garantire. Morale della favola dopo tre anni ho fatto la stessa convintissima scelta anche per il mio secondo figlio! (Laura De Donno)
BELLE MENTI
La decisione di scegliere la scuola paritaria “Istituto Marcelline”, è stata maturata ponderando diversi importanti fattori di seguito sintetizzati. I bambini, durante il loro ciclo di studio, crescono in un ambiente pulito, sereno e familiare, seguiti in modo impeccabile da personale amorevole e professionalmente molto preparato. L’ offerta formativa è all’avanguardia e l’alta qualità dei servizi è ricercata in tutti i campi, tanto da essere, in provincia, l’unica scuola ad aver ottenuto la prestigiosa certificazione di qualità. L’integrazione tra i vari cicli scolastici assicura la continuità nei programmi e consente allo studente di affrontare i cambiamenti con maggiore serenità e con molta naturalezza. L’insegnamento delle lingue straniere ha un posto di primo piano, i bambini iniziano a prendere confidenza con l’inglese già nella scuola dell’infanzia per poi perfezionarla negli altri cicli scolastici. Viene data la giusta importanza anche alle attività sportive e ludiche rendendo così la scuola, un ambiente piacevole dove studio e crescita personale interagiscono e permette a bambini, ragazzi e adolescenti di formare delle “belle menti” responsabili di perché e del proprio futuro. (Le mamme Maria Arnesano, Patrizia Altamura, Tania Altamura)
A cura di Sonia Marulli
















