Lega Pro/Le due gare della verità
Il Lecce contro il Catanzaro dell’ex Moriero.
È un nuovo Lecce quello che, partita dopo partita, si sta avvicinando alla vetta della classifica. Un Lecce rinato dalle ceneri della pesante sconfitta di Messina, subìta il 4 ottobre scorso, vale a dire circa due mesi fa durante i quali sono state disputate cinque gare. Ebbene, questo nuovo Lecce – da quell’infausto giorno – ha cominciato a mostrare il suo volto più bello, inanellando una serie di successi importanti: due vittorie esterne a Salerno e, sabato scorso, ad Aversa Normanna; due successi interni contro Casertana e Cosenza ed un prezioso pareggio sul difficile campo della Juve Stabia. Tredici i punti conquistati sui quindici disponibili: un bottino non trascurabile che ha fatto balzare il Lecce al quarto posto (da solo) in classifica; ha fatto aumentare l’autostima in tutti i componenti della squadra giallorossa e, soprattutto, ha riacceso nei tifosi entusiasmi e speranze di promozione in B completamente perdute dopo le prime cinque incerte gare di inizio stagione.
MOSCARDELLI E MICCOLI
Le due “stelle” del Lecce stanno vivendo momenti diversi dall’inizio del campionato ad oggi. Il “barbuto” Moscardelli, offuscando la fama di Miccoli, sta segnando gol importanti e tutti di pregevole fattura. L’ultimo, un’autentica perla balistica (una rovesciata acrobatica) messo a segno ad Aversa, ha scatenato e continua a scatenare grandi entusiasmi e non solo fra i tifosi giallorossi. Al contrario, è appannata, se non proprio spenta, l’altra stella, quella di Fabrizio Miccoli. Costretto a stare lontano dal terreno di gioco per un brutto infortunio muscolare, adesso il “Romario del Salento” non sta avendo un ruolo come titolare in questo nuovo Lecce che, come detto, nelle ultime cinque partite utili, è riuscito a conquistare la bellezza di 13 punti. Purtroppo, non trovando spazio e posto da titolare, Miccoli è costretto a far panchina e, cosa nobilissima, a… fungere da allenatore in seconda in … aiuto a Lerda. Ovviamente non giocando, il nostro Miccoli non sta avendo la possibilità di far gol. Ed è per questo motivo che è presente con una sola rete nell’elenco dei cannonieri; una quota di segnature molto lontana dalle sue abituali possibilità realizzatrici.
GARE AD OSTACOLI
All’orizzonte, due gare importanti per il Lecce. Quella di sabato prossimo contro il Catanzaro, in programma alle ore 19.30 al “Via del Mare” e la difficile trasferta di domenica 23 pv in terra sannita contro il Benevento, attuale solitario capolista del girone C di Lega Pro. Due partite davvero piene di ostacoli, da superare però senza danni. Dal loro esito, al 90%, dipenderà il futuro del Lecce in chiave promozione diretta in serie B. Quella di sabato prossimo, inoltre, doveva essere anche una gara speciale per il Lecce ed i suoi tifosi: avrebbero incontrato da avversario Checco Moriero, ex tecnico giallorosso, ma soprattutto uno dei calciatori più affezionati alla maglia del Lecce. Purtroppo, Checco non siederà sulla panchina del Catanzaro: è stato, infatti, esonerato dopo la sconfitta di Salerno ed al suo posto, sabato sera, ci sarà il vice D’Urso. Peccato, davvero peccato! Checco, secondo noi, si sarebbe meritato almeno un’altra chance. C’è solo da aggiungere che, per due stagioni di fila, Lecce è stata fatale per Moriero: l’anno scorso è stato esonerato dalla guida dei salentini dopo solo quattro partite; quest’anno, non gli è stato permesso di sfidare il “suo” Lecce, così come brillantemente ebbe modo di fare quand’era sulla panchina del Frosinone. Da parte nostra, comunque, un forte in bocca al lupo a questo giovane allenatore leccese che, con le sua classe e la sua bravura, ha portato in giro per il mondo il nome di Lecce!
Umberto Verri

















