Pubblicato in: Gio, Apr 17th, 2014

Lega Pro/Lecce, B diretta se…

Dopo Pasqua a Pisa, l’ultima gara da vincere.

È stato e continua ad essere un Lecce-super. Capace, ad esempio, di collezionare 19 vittorie, di “salire” dall’ultimo al secondo posto in classifica ed anche di conquistare ben 61 punti, utili per collocarsi alle spalle del leader- Perugia. Un Lecce straordinario, autorevole, determinato e persino in grado di dare la paga ad un Frosi­none che, arrivato al “via del mare” nelle vesti di battistrada del torneo, se n’è tornato a casa battuto (2-0: gol di Beretta e Bogliacino) e … scornato. In verità, quella compiuta domenica scorsa dal Lecce deve essere catalogata con l’etichetta della grande impresa. Infatti, oltre a vincere, come detto, per 2-0, questo Lecce-super è riuscito anche a farsi onore al cospetto di oltre diecimila tifosi coraggiosi e sprezzanti del maltempo che, poco prima dell’ini­zio della sfida con i ciociari dell’ex Stellone, si era abbattuto sul Salento e sulla città di Lecce.

Finora, dunque, quella collezionata dal Lecce è stata una serie infinita di grandi ed importanti successi. Successi conquistati con pieno merito, ma insufficienti a far sedere i salentini sul gradino più alto della classifica, dove invece è fermamente piazzato il Perugia del tecnico Cam­plone. E, ironia della sorte, potrebbe essere proprio il Perugia (al quale i giallorossi hanno fatto un grosso favore, battendo il Frosinone) a to­gliere al Lecce la promozione diretta in serie B. Adesso, la squadra alle­nata da Lerda ha 61 punti e soltanto un’altra partita da giocare prima di scrivere anzitempo (riposerà all’ul­timo turno) la parola fine a questo campionato pieno zeppo di sorprese. Dall’inizio (con 5 sconfitte di fila), ad oggi con 19 vittorie prestigiose che hanno permesso a Miccoli e compagni di essere considerati squa­dra di valore e di tutto rispetto. Al contrario del Lecce, infatti, Perugia e Frosinone avranno a disposizione altre due gare (e quindi sei punti) per arrotondare il loro bottino e per mettere definitivamente fuori causa i giallorossi dalla corsa alla promo­zione diretta in B.

Allora, Lecce escluso dalla pro­mozione diretta? Nient’affatto. Tutto è ancora possi­bile e, quindi, la squadra di Lerda potrebbe conquistare la serie B sen­za far ricorso ai play off. Ma ad una sola condizione. E cioè che Miccoli e compagni vincano l’ultima partita di Pisa, toccando così quota 64 punti e che il Perugia perda a Salerno e pareggi nello scontro diretto con il Frosinone. Che, a sua volta, dopo la batosta subita a Lecce, non dovrà conquistare più di quattro punti nelle due altre gare che giocherà in casa con l’Aquila ed a Perugia. A fine torneo, avremmo questa classifica: Lecce 64 punti, Perugia e Frosinone 63. Ma ci sono altre combinazioni che potrebbero permettere al Lecce di salire in B direttamente. E che, qui, non è il caso di elencare. Ci vorrebbe l’intero giornale per farlo…

miccoli

Ovviamente, quelli che abbiamo fatto e continuiamo a fare possono essere considerati come i “conti della serva”, dettati più dal cuo­re che dalla logica. E, cuore per cuore, non possiamo fare a meno di illustrare anche un’altra possibilità di punteggio finale. Possibilità che prevede il raggiungimento, da parte di tutte e tre le squadre, di quota 62 punti. Ed in questo caso, il Lecce sarebbe beffato a favore del Perugia per via delle due vittorie conseguite dai Grifoni sui salentini. Altra beffa per il Lecce potrebbe arrivare con la conquista di 64 punti anche da parte del Perugia, favorito sempre per via dei successi conseguiti dalla squadra di Camplone nelle due sfide di campionato.

Dicevamo di tutte e tre le squadre a quota 62. E come ci arriverebbero? Pareggio del Lecce a Pisa, doppia sconfitta del Perugia a Salerno e nello scontro diretto con Il Frosinone , a sua volta vittorioso a Perugia ma sconfitto nella prossima gara interna con l’Aquila. Quindi, un punto per il Lecce, nessuno per il Perugia e tre per il Frosinone. E con simile situazione, a giocarsi la B diretta sarebbero proprio il Perugia e il Frosinone, mentre il Lecce verreb­be escluso anche per una peggiore differenza reti-generale.

Insomma, l’unica strada sicura perché il Lecce possa approdare in B senza play off dovrà essere quella di un punteggio finale con i salentini avanti di alme­no un punto nei confronti di Perugia e Frosinone. E simile vantaggio potrebbe scaturire da una vittoria dei giallorossi a Pisa (alla ripresa del campionato dopo le feste pasquali), dalla sconfitta del Perugia a Salerno e dal successivo pareggio interno con il Frosinone che, pur vincendo con l’Aquila, arriverebbe a quota 63. Proprio come il Perugia. Andranno davvero così le cose? Noi ci speriamo. Questo nostro meravi­glioso Lecce, infatti, meriterebbe di esser premiato con il salto diretto in B. E con lui meriterebbero un premio anche i suoi affezionati tifosi giallorossi che, proprio contro il Frosinone, hanno dato ancora prova di un rinnovato amore e di un calore senza confini.

Umberto Verri

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