Pubblicato in: Gio, Apr 23rd, 2015

Lega Pro/Lecce, il quarto posto l’ultima speranza

A tre turni dalla conclusione del torneo, l’obiettivo Play-off sempre più a rischio.

Un passo (anche se troppo piccolo) in direzione quarto posto. Glielo ha fatto fare al Lecce la vittoria per 1-0 ottenuta a danno di un Foggia che, alla pari dei salentini, era a caccia della zona play-off. Adesso, dopo la rete del successo segnata da Doumbia all’ul­timo minuto, il Lecce sta meglio in classifica dei satanelli dauni, ma ancora lontano tre punti dal Matera, attualmente miglior quarto classifica­to del girone C. E, quindi, candidato a disputare i play-off. Negi altri due gironi, le quarte in graduatoria stan­no avendo comportamenti diversi: molto bene e con un punteggio alto (62 punti) il Novara (girone A); appena 55 punti, le due quarte del girone B: Pisa e Spal; solitario quarto posto, invece, nel nostro girone, per il Matera con 63 punti all’attivo. Perché questi numeri? È opportuno parlarne per spiegare quali saranno i criteri d’accesso alla disputa dei play-off. Quest’anno, dopo la riforma della Lega Pro realizzata nel giugno scorso, la serie C è stata divisa in tre gironi: A, B e C. Scomparsa la C2, le squadre di C promosse in B saranno quattro: la prima classificata di ogni girone (quindi tre) ed una quarta squadra, quella che vincerà i play-off. I quali saranno così articolati: vi prenderanno parte la seconda e la terza squadra di ogni girone (sei, quindi) e le migliori due quarte del tre giorni. Attualmente, quan­do mancano tre turni alla fine del campionato, salirebbero direttamente in B: Bassano (girone A), Teramo (girone B) e Salernitana (girone C). Parteciperebbero di diritto ai play-off la seconda e terza del girone A: Pavia ed Alessandria; Ascoli e Reggiana (girone B) e Benevento e Juve Stabia per il girone C. Migliori quarte, al momento, Novara (girone A) e Matera (girone C). Il nostro Lecce, quindi, verrebbe escluso. Sono tre i punti, dunque, che separano il Lecce dal quarto posto e dalla possibilità di disputare i play-off. Tre punti che dovranno essere recuperati nei pros­simi tre incontri, sperando cosi di raggiungere il Matera posizionato al quarto posto. Un Matera, però, senza alcun altro vantaggio sul Lecce, il quale, se riuscirà nel corso dei pros­simi 270’ di gioco, ad agganciare la squadra materana avrà la possibilità di giocarsi i play-off proprio a danno della squadra allenata da Auteri.

classifica

Quest’ultima, infatti, nel computo degli scontri diretti, è svantaggiata sul Lecce, autore in campionato, nei confronti dell’avversario in questio­ne, di una vittoria ed un pareggio. Il Lecce, inoltre, verrebbe a trovarsi anche in vantaggio nel caso di un arrivo alla pari con la Casertana, contro la quale ha vinto all’andata per 2-0 e perduto la gara di ritorno per 1-0. Avendo segnato un gol in più, verrebbe favorito come migliore quarta squadra del girone C. Questa, quindi, la situazione per la disputa dei play-off che, è inutile nasconderlo, per il Lecce servireb­bero a salvare una stagione alquanto deludente. Un campionato avaro di soddisfazioni che ha profondamente amareggiato i tifosi i quali, anche domenica scorsa nel derby contro il Foggia, non hanno risparmiato fischi all’indirizzo dei giocatori giallorossi. E la qual cosa non è piaciuta a mister Bollini ed a gran parte dei calcia­tori leccesi, i quali al termine della vittoriosa gara contro i foggiani, hanno espresso il proprio rammarico, dicendo chiaro e tondo di non aver accettato serenamente le critiche dei loro supporters. “C’è troppa umoralità – ha commentato mister Bollini – all’esterno della squadra. Battere le mani quando si vince, è facile e semplice. Bisognerebbe farlo sempre, invece. Le grandi conquiste si ottengono con l’unione di tut­ti”. Parole forti che servono a dare una spiegazione alla diffidenza che continua ad albergare nella tifoseria giallorossa circa la possibilità che il Lecce possa conquistare un posto nei play off. Allo stato attuale delle cose, infatti, l’accesso ai play-off non di­spenderà solo ed esclusivamente dal comportamento che avrà la squadra di Bollini nell’arco delle prossime ed ultime tre gare. Tre vittorie (a Marti­na, sabato pomeriggio; in casa contro l’Ischia e a Lamezia contro la Vigor) potrebbero non bastare per ottenere un posto al sole dei play-off. Tutto o quasi tutto dipenderà dal rendimento che avranno Matera e Casertana (i campani dovranno recuperare anche una partita). Se anche loro dovessero vincere tutte e tre le restanti gare, per il Lecce svanirebbero tutte le speran­ze di affrontare, per il terzo anno di fila, la lotteria dei play-off. Un’amara ipotesi. E, proprio per questo, speria­mo che non si realizzi.

Umberto Verri

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