Pubblicato in: Gio, Apr 10th, 2014

Lega Pro/Lerda: Diecimila tifosi per battere il Frosinone

Diretta tv su Rai Sport per la supersfida contro una delle due capolista.

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Ad un punto dalla vetta! Quasi da non credere. Ed invece il Lecce, il mera­viglioso Lecce di Franco Lerda, ha compiuto questo prodigioso mira­colo, salendo dall’ultimo al secondo posto della classifica del girone B di Lega Pro, insidiando così la promozione diretta alle due battistrada Frosinone e Perugia. Un Lecce gran­de e dal cuore generoso dalla sesta domenica del girone d’andata fino a domenica scorsa, quando ha realizzato l’ultima impresa esterna di questa fase finale del campionato, andando a vincere sul difficile campo di un Grosseto che, prima della sfida con i giallorossi, aveva gridato ai quattro venti che avrebbe venduto cara la pelle, cercando con tutte le proprie forze i tre punti necessari per far parte delle otto squadre più forti del torneo. Quelle, appunto, delegate a disputare i play off. Ottime intenzioni, annullate però dallo splendi­do gol di testa del giovane Zigoni che, appena entrato in campo, ha fatto centro, mandando in estasi squadra e tifosi. Un gol quasi storico, che ha permesso al Lecce (58 punti) di collocarsi alle spalle del Frosinone, “piazzato”, con 59 punti all’attivo, al primo posto in coabitazione con il Perugia, pure a quota 59.

LE DELIRANTI ACCUSE DI CAMILLI CON­TRO IL LECCE

Un colpaccio a Grosseto, mal digerito, però, dall’ex Presidente Camilli il quale, per sfogare la sua delusione, ha cercato di buttare fango sull’operato della società leccese, su alcuni suoi giocatori e sull’arbitro Di Martino, definendolo di scarso valore. Parole a vanvera che, dopo la risposta forte e decisa dell’amministratore delegato Antonio Tesoro, potrebbero costare a Camilli persino una denuncia penale. La società leccese ci sta pensando seriamente e sicuramente interverrà in questa direzione non appena avrà la necessaria documentazione per denunciare l’ex patron del Grosseto che, come detto, ha parlato male dei Tesoro e di un paio di giocatori giallo­rossi che si sarebbero “vendute” alcune partite. Sul campo, invece, Grosseto e Lecce hanno dato vita ad una gara entusiasmante, ricca di colpi di scena ed anche di trame di bel gioco. Ad un avvio prepotente ed a largo respiro del Grosseto, ha fatto eco – diciamo così – una ripresa validissima del Lecce che, dopo aver sofferto l’assalto degli avversari, ha creato minuto dopo minuto le basi per vincere la partita. E alla fine, come detto, ci è riuscito grazie al gol del giovane attaccante milanese, Giammarco Zigoni, otto reti all’attivo e figlio d’arte: papà suo Gianfranco è stato uno degli attaccanti alquanto prolifico ed importan­te in diversi campionati di serie A (265 gare e 63 gol) con le maglie di Juve, Roma, Genoa e Verona.

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IL “VIA DEL MARE” COME UNA BOLGIA DEL TIFO

Due altre partite e poi calerà il sipario per il Lec­ce. Le due battistrada, invece, avranno da giocar­ne tre di partite, a differenza dei giallorossi i quali – come detto – avranno a disposizione soltanto le gare col Frosinone e il Pisa, dovendo osservare il turno di riposo all’ultima giornata di campionato. Quindi, a disposizione di Miccoli e soci, ci sono ancora altri sei punti che, aggiunti agli attuali 58, permetteranno al Lecce di “toccare” quota 64 e, se tutto andrà per il verso giusto, anche di con­quistare la promozione diretta in B. Ancora due partite, ma la partita con la P maiuscola sarà quel­la di domenica prossima (trasmessa in diretta, alle ore 15, da Rai Sport), contro il Frosinone. Un vero e proprio big-match che ha già calamitato l’attenzione dei tifosi che, stando alle previsioni, dovrebbero affollare il ‘via del mare’ con almeno 8-10 mila presenze. “Domenica, il ‘via del mare’ dovrà essere una bolgia – ha dichiarato mister Lerda -. Contro il Frosinone ci attenderà un’altra battaglia, l’ultima, speriamo, di quest’anno sul nostro campo. L’avversario di domenica è di tutto rispetto, ma noi ci alleneremo durante tutta la settimana con impegno e scrupolo. Sarà una partita difficile, da giocare anche con la testa oltre che con le gambe. Certe partite si vincono negli ultimi minuti e, proprio per ciò, chiederò ai miei giocatori di essere concentrati fino all’ultimo istante dell’incontro. Tutti stanno bene fisicamen­te e psicologicamente e ciò mi spinge ad essere ottimista. Mi dite che domenica ci saranno sugli spalti 7-8 mila spettatori? Mi auguro invece che ce ne possano essere 10-12 mila. Tutti insieme, con entusiasmo e passione, cercheremo la vitto­ria. Che potrebbe aprirci le porte della B”.

Umberto Verri

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