Pubblicato in: Gio, Dic 4th, 2014

Lega Pro/Non c’è spazio per Miccoli in questo Lecce?

Si infiamma il dibattito sul mancato impiego del bomber di San Donato. Schipa: Fabrizio merita rispetto.

Un Lecce da standing ovation. Almeno da otto partite a questa parte. Otto partite senza sconfitte, ricche di bel gioco e di punti. Venti, per la precisione, frutto di sei vittorie (tre fuoricasa: Salerno, Aversa e Benevento ed altrettante in casa: Caser­tana, Cosenza e Melfi) e di due pareggi: a Castellamare di Stabia e al “Via del Mare” con il Catanzaro. Un Lecce da applausi che, lentamente, si sta avvicinando alla vetta della classifica, dalla quale ora dista appena tre lunghezze. Un Lecce, infine, autorevole e bril­lante, soprattutto in trasferta, e capace di andare a vincere in casa delle due capolista (prima a Salerno e poi a Benevento): imprese di non poco conto che sono state realizzate, finora, soltanto dalla squadra salentina allenata da mister Lerda. Battiamo le mani, dunque, a questo super Lecce, intorno al quale, però, si sta sviluppando, anzi si sta autenticamente ‘in­ fiammando’, un aspro dibattito sul mancato impiego di Fabri­zio Miccoli, da tutti considera­to – e non a torto – il “Romario del Salento”. Un dibattito sollecitato anche dall’ulteriore assenza di Miccoli in prima squadra nella gara contro il Melfi, largamente sconfitto per 4-1, grazie ad una ‘papera’ colossale del portiere lucano Perina ed ai gol di Abruzzese (seconda segnatura di fila), di Moscardelli (al suo 150° gol in carriera) e di Bogliacino, tornato a giocare dopo tre mesi d’assenza dovuta ad infortunio. A questa grande festa giallo­rossa, però, non ha partecipato il piccolo-grande bomber di San Donato. Nei confronti del quale, sabato scorso, si è creato un intrigante ‘giallo’: inserito nella lista dei convoca­ti, al momento della presen­tazione della lista a stampa e tifosi il nome di Miccoli era scomparso, tanto da non essere presente neppure fra i sette panchinari. Come mai? Interpellato dai giornalisti su quest’ultima assenza di Mic­coli , mister Lerda ha risposto con due semplici parole: “È ancora infortunato e non ha completamente recuperato”. E se lo dice lui, bisogna creder­ci…. O meglio, bisognerebbe crederci. Molti tifosi e diversi addetti ai lavori, invece, la pensano in maniera diversa dalle affermazione fatte da Lerda. Molto concreto e degno di considerazione, ad esempio, il commento di Simone Schi­pa, ex difensore giallorosso ai tempi del compianto Franco Jurlano ed oggi allenatore di successo alla guida del Novoli. “Miccoli è la storia del calcio – ha dichiarato Schipa – e non si può liquidare la sua assen­za continuata come titolare con una semplice battuta. Un giocatore del valore di Miccoli farebbe gola a tante squadre. E non solo di serie C. Essendo anch’io un allenatore, posso dire che mister Lerda più di tutti ha il polso della situazio­ne dell’intera squadra, e quindi anche di Miccoli, per tutta la settimana.

PIN

E, naturalmente, meglio di qualsiasi altra perso­na può esprimere giudizi e va­lutazioni su questo o quell’altro giocatore a sua disposizione. È ovvio e scontato, inoltre, che spettano solo ed esclusivamen­te a Lerda le scelte più valide e più appropriate per ottenere il meglio dalla squadra. Tuttavia, ed è questo un mio personale pensiero, il nostro Fabrizio non può essere considerato un semplice giocatore, ma uno che ha fatto e che può continuare a fare – la storia del calcio italiano. Ed ora anche di quello salentino. Fossi io il tecnico del Lecce, inventerei le soluzioni più idonee per far giocare, sempre, Miccoli in prima squadra. Ma, ripeto, si tratta di una mia personale considera­zione. Da rispettare, così come è da rispettare quella attuata da mister Lerda”. Dunque, per Simone Schipa, Fabrizio Mic­coli dovrebbe giocare sempre con qualsiasi formula tattica adottata da Lerda. Ma c’è an­che chi la pensa diversamente. È il caso di Oronzo Giannot­ta, vecchio e storico tifoso giallorosso. “Sono un grande fans di Fabrizio Miccoli, in pratica era e continua ad essere il mio unico idolo. Tuttavia, mi domando e vi domando: come può cambiare uomini e schemi un tecnico che ha trovato la chiave giusta per far rendere al massimo la propria squadra? Il mio grande Lecce è imbattuto da otto turni, contornati da sei vittorie e due pareggi. E se, cambiando uomini e modu­lo, il Lecce dovesse perdere, tornando ad essere una squadra incerta e discontinua , così lo era nelle prime giornate di campionato quando, sia pure a sprazzi, venina schierato Mic­coli? No, tutto ciò non dovrà più accadere. Io sto con mister Lerda, dal quale accetto ogni decisione. Al mio idolo Miccoli rivolgo un caldo appello: caro Fabrizio arriverà anche il tuo turno. Adesso, ti stai compor­tando da autentico campione e da uomo che ama i colori della squadra del suo cuore. Continua a comportati sempre così. I tifosi ti continueranno ad amare sempre di più”.

Umberto Verri

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti