Pubblicato in: Gio, Set 17th, 2015

Lega Pro/Papini e Camisa: Lecce, avanti così

La capolista Casertana di scena al Via del Mare. Ottimisti il capitano e il difensore dopo la prova di Castellammare.

Tre punti d’oro per un riscatto d’orgoglio. Ci teneva mol­tissimo il Lecce a cancellare la brutta immagine offerta nella gara d’esordio malamente perduta contro l’Andria. E per riuscirci era necessario vincere (ed anche convincere) nella difficile trasferta di Castellam­mare di Stabia dove, a distanza di ben 49 anni, il Lecce ce l’ha fatta ad assaporare nuova­mente la gioia della vittoria. Era indispensabile centrare un risultato di prestigio per ritrovare nuovamente la fiducia della tifoseria rimasta terribil­mente choccata dalla sconfitta interna contro l’Andria. Però, si giocava in casa della Juve Stabia e, soprattutto, in casa dell’ex Totò Ciullo, dove conquistare la vittoria sarebbe stata davvero un’impresa di grande valore. Ed impresa è stata per il Lecce che, grazie al gol-rapina di capitan Papini, ha fatto il ‘pieno’ per la prima volta in questa stagione, colle­zionando così i primi tre punti del campionato.

PAPINI, IL CAPITANO

La vittoria sulla Juve Stabia, alla luce degli altri risultati del girone, ha avuto un valore altissimo. Alla fuga solitaria dell’Andria (capofila con sei punti) e alla conferma del­la bravura e della forza dei giocatori della Casertana (pure in testa con sei punti), ha fatto riscontro il successo del Lecce che, grazie ai primi tre punti, si è potuto piazzare alla spalle della Paganese (4 punti), del Cosenza, Ischia e Melfi, tutte a ‘quota tre’. “Non dico niente di nuovo – afferma Romeo Papini, capitano della squadra giallo­rossa – affermando che il nostro girone è il più difficile dell’in­ tera Lega Pro. Noi abbiamo studiato bene la categoria e ci siamo preparati a dovere per cercare di ottenere sempre il massimo. Sul campo della Juve Stabia, per avere la meglio, ci siamo tolte la cravatta e la giacchetta per indossare una maglia strappata, una maglia da combattimento. Ed in effetti, a mio giudizio, sul piano del gio­co non c’è stata partita. Anche quando siamo stati costretti a giocare in dieci per l’espul­sione del terzino Liviero, abbiamo tenuto bene il campo senza correre eccessivi rischi. Salvo un paio di interventi da parte del nostro portiere Perucchini, l’intera partita è scivolata per noi senza grossi problemi. Insomma, quella di Castellammare di Stabia è stata un vittoria meritatissima”.

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CAMISA & COMPANY

Espulso Liviero al 20’ del st, il Lecce è stato costretto a stringere le maglie difensive per conservare il prezioso gol di Papini. E, come suol dirsi, per circa mezzora (recupero compreso) il Lecce ha alzato una specie di barriera mobile davanti la porta di Perucchini e, fra gli artefici di questa difesa ad oltranza, hanno giganteggia­to il coraggio e la determina­zione di Alessandro Camisa, forte difensore di Monteroni di Lecce, ritornato in maglia giallorossa dopo un’assenza di otto anni ed un lungo peregri­nare da una squadra all’altra d’Italia. La scorsa stagione, ad esempio, ha vestito la casacca del Vicenza (in serie B) da dove è approdato, nel luglio scorso, alla corte del “Lecce dei leccesi”. In questi giorni, Camisa ha ottenuto più volte gli onori della cronaca, non ultima l’apparizione in tv, dove ha ribadito la sua grande gioia di essere tornato a vestire la maglia giallorossa. Poi, dopo aver ricordato con una certa nostalgia gli anni della gio­ventù, Camisa ha commentato la sua prestazione e quella dei suoi compagni nella difficile ma vittoriosa trasferta di Ca­stellammare di Stabia. “Colpa l’espulsione di Liviero – ha puntualizzato – ci siamo dovuti maggiormente compattare per non rischiare di essere ‘bucati’. E debbo dire che, eccetto una naturale sofferenza, ce la siamo cavata molto bene, anche se è chiaro che in inferiorità numerica finisci sempre per rischiare qualcosa. Noi, però, anche sotto il profilo del gioco, ce la siamo cavata benissimo, finendo così per conquistare una vittoria preziosissima”. Accanto a Camisa, mister Asta ha schierato il centrale Freddi, un elemento di provata esperienza e bravura. “Sono abituato a parlare di squadra e non di singoli – ha concluso -, anche se non ho difficoltà ad ammettere che Freddi è stato molto bravo. Ma lo sono stati anche gli altri miei ‘fratelli’ del reparto difensivo che, contro la Juve Stabia, ha recitato la sua parte in maniera onorevole, contribuendo alla conquista del successo. Questo di C è un campionato che si basa sulla corsa e noi siano sulla strada giusta per interpretarlo nella maniera migliore”.

VIA DEL MARE ORE 15

Dopo l’exploit a Castellamma­re di Stabia, un’altra squadra campana (la capolista Caser­tana) cercherà di mettere il bastone fra le ruote del rilancio del Lecce. Ed effettivamente, la sfida di domenica pomerig­gio (‘Via del mare’, ore 15) rappresenterà un primo, grande collaudo delle ambizioni di primato del nuovo Lecce. Sarà, insomma, una sfida verità che il Lecce, anche con l’aiuto dei suoi, nuovi numerosi ed entusiasti tifosi, cercherà di vincere. Anche giocando bene.

Umberto Verri

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