Pubblicato in: Lun, Ott 15th, 2012

Lo dico all’Avvocato… Equitalia: è più facile pagare

Con direttiva di Equitalia del 01 Marzo 2012 e con decreto legge n. 16/12, convertito con modificazione della legge n. 44/12 Equitalia ha innalzato da 5.000,00 a 20.000,00 la soglia dell’importo per avere la ratea­zione automatica senza bisogno di produrre ulteriore documen­tazione contabile.

DAL FISCO

L’art. 29, comma 16 decies, del D.L. n. 216/11, convertito con modificazioni alla legge n. 14/12 ha introdotto alcune modifiche in tema di definizio­ne agevolata della lite.

Preliminarmente è intervenuto il differimento al 3 Dicembre 2012 che ha prorogato la precedente disciplina che dava termine ultimo al 02 Aprile 2012. Quali sono i casi di definizione agevolata? Sono definibili i ricorsi tributari (il cui ricorso introduttivo del giu­dizio sia stato iscritto a ruolo al 25.05.2000), per le quali le amministrazioni finanziarie debbano risultare, “almeno par­zialmente soccombente” nelle due fasi di giudizio.

Quali controversie sono com­prese nella definizione agevo­lata? Tutte quelle in cui è parte l’ufficio delle Entrate “quando l’ente titolare della pretesa tributaria è l’amministrazione finanziaria dello stato”. Gli atti che sono definibili sono tutti quelli dell’A.E eccetto: 1)gli avvisi di accertamento, 2) le istanze di rimborso.

Attenzione: nel caso di specie le controversie vengono automaticamente definite dalle Commissioni Tributa­rie centrali con decreto del Presidente e il provvedimento viene notificato dalle parti a cura della segreteria, a mezzo raccomandata.

Esso diviene definitivo se entro trenta giorni non viene presen­tato reclamo al collegio.

Per info: avvelenapalladino@libero.it 

Elena Palladino

 

 

 

 

 

 

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