Pubblicato in: Gio, Feb 27th, 2014

Mario Palumbo da Lecce…

Pittore poliedrico. Dal cavalletto alla decorazione e al sacro.

Mario Palumbo nacque a Lecce nel 1905 da Michele e da Giulia Lucrezi, figlia del noto cartapestaio Achille de Lucrezi (1827-1913) e sorella dell’altro pittore Cesare Augusto Lucrezio (1880-1965). Il Palumbo, inoltre, era fratello di Franco e di Guido, quest’ultimo morto prematuramente nel 1910. Il piccolo Mario fu avviato dal padre al disegno e alla pittura e completò la sua formazione nei suoi frequenti viaggi a Firenze, Roma, Napoli. Subito dopo gli studi il Palumbo ritornò a Lecce e aderì al Novecento, divenendo uno dei protagonisti di questo movimento con Geremia Re (1894-1950), Michele Massari (1902-1954), Temistocle De Vitis (1904-1973). Mario Palumbo fu invitato a partecipare ad alcune mostre: I Biennale di Lecce, tenutasi nell’Edificio Scolastico, del 1924; II Biennale di Lecce del 1926. Durante la sua attività, inoltre, allestì anche delle Mostre Personali: nel 1927, presso l’Associazione Salentina di Cultura e nel 1931 presso il Circolo del Littorio di Lecce.

fratello Guido

Palumbo M., Ritratto del fratello Guido, olio su tela, cm 41,5×45, Coll. privata

Sue opere sono conservate nel Museo Provinciale di Lecce e in collezioni pubbliche e private; nella chiesa dedicata a Maria SS. Ausiliatrice di Monteroni (Le), inoltre, è conservato un dipinto raffigurante San Gaetano, collocato sull’omonimo altare, che testimonia il rapporto con lo zio Cesare Augusto Lucrezio, lo stesso che partecipò alla progettazione di questa chiesa e realizzo un altorilievo collocato sulla porta di accesso al campanile. Dal 1950 al 1975 insegnò Disegno e Figura nella Scuola Artistica di Lecce, che in quegli anni è in procinto di trasformarsi nell’Istituto d’Arte “G. Pellegrino”.

Carri

Palumbo M., Carri, olio su cartone, cm 32×34, Coll. privata

Nel 1953 Mario Palumbo prese parte alla mostra “L’arte nella vita del Mezzogiorno d’Italia. Mostra di arti figurative e di arti applicate dell’Italia meridionale“, che si tenne nel Palazzo delle Esposizioni di Roma. A questa rassegna artistica presero parte, anche, artisti quali: Vincenzo Gemito (1852–1929), Antonio Mancini (1852–1930) e Umberto Boccioni (1882–1916). Memorabile fu, poi, il filmato apparso nel Cinegiornale n° 983 della Settimana Incom del 1953, dal titolo “Pittore sott’acqua” che riprendeva Mario Palumbo, figlio del pittore Michele Palumbo, mentre dipingeva ad olio sott’acqua nel mare di Otranto. L’attività espositiva di Mario Palumbo continuò e, nel dicembre del 1966, espose insieme al pittore Vito Russo presso la galleria Maccagnani di Lecce. Mario Palumbo morì a Lecce nel 1979.

Mia figlia

Palumbo M., Mia figlia, olio su cartone telato, Coll. Privata

Il Palumbo, oltre alla pittura da cavalletto, si dedicò alla decorazione d’interni sia pubblici che privati. Nella sua vasta produzione si dedicò anche ai soggetti sacri, alle caricature e alle nature morte. Nell’ambito della III Rassegna di Arti Figurative svoltasi a Castromediano (Le) nel maggio del 1986, fu allestita una mostra retrospettiva di opere di Michele e Mario Palumbo. In occasione della Mostra “Artisti in Terra d’Otranto tra Otto e Novecento“, che si è tenuta dal 9 dicembre 2007 al 31 marzo 2008, sono state esposte alcune opere di Mario Palumbo.

Casa Colonica

Palumbo M., Casa Colonica, Lecce-Museo Provinciale

In questa mostra, allestita presso le sale del Museo Provinciale “Sigismondo Castromediano”, sono state esposte oltre 300 opere realizzate da pittori e scultori nati nel territorio della provincia di Lecce tra il secondo quarto dell’Ottocento e il primo quarto del Novecento: Stanislao Sidoti (1837-1922), Giuseppe Casciaro (1861–1941), Vincenzo Ciardo (1894–1970), Temistocle De Vitis (1904-1973), Michele Massari (1902-1954), Geremia Re (1894-1950), Lino Paolo Suppressa (1915-1970) e Mario Palumbo (1874-1949) in pittura e Antonio Bortone (1844-1938), Eugenio Maccagnani (1852–1930), Gaetano Martinez (1892–1951), Aldo Calò (1910-1983), Antonio Mazzotta (1900-1991) e Raffaele Giurgola (1898-1970) in scultura. La tradizione artistica della famiglia Palumbo prosegue oggi con Carlo Cofano, nipote di Mario e pronipote di Michele Palumbo, che il 19 aprile 2012 ha inaugurato nel centro storico di Lecce la galleria–E-lite Studio Gallery.

Giuseppe Mancarella

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