Matrimoni da favola. Spese da follia
Dal ricevimento agli abiti. Dalle bomboniere ai fiori. Occhio agli sprechi
“Piccole grandi rinunce/Alcuni scelgono di indirizzare elargizioni pecuniarie ad associazioni o le bomboniere di beneficenza affermando che il regalo va rivolto ad un preciso obiettivo umanitario”.
Tempo di crisi. Ma anche di tanti sperperi sconsiderati in una società eccessivamente attenta all’immagine. Sorge spontanea la curiosità di conoscere le offerte di mercato e le alternative più convenienti proposte dal mondo del business in tema di preventivi matrimoniali. Una wedding planner di Lecce ci ha orientato nel ginepraio delle possibili opzioni per organizzarsi e spendere meno.
Cosa consiglia per il ricevimento?
Bisogna distinguere tra catering e banqueting. Il primo è solo colui che cucina per la mise en place, cioè per apparecchiare la tavola. Il banqueting, invece, è quella struttura che non solo ha ciò che riguarda la cucina, apparecchiature intese come piatti, ma pure tovagliati; inoltre, può arredare spazi esterni con divanetti, gazebi, punti luce particolari,con i tavoli se non sono sufficienti o non ce ne sono proprio. La differenza tra sala ricevimenti e location è questa: la sala è organizzata, ha i tavoli, la mise en place, i piatti, bicchieri, posate, cucina interna. La location, invece, è come una scatola vuota da riempire: è quello che fa i catering o meglio il banqueting, strutture che, perciò, spesso gestiscono direttamente anche delle location da accettare o meno, a discrezione degli sposi.
E per gli abiti da sposa?
Ci sono atelier per tutti i gusti e per tutte le tasche.
E per le taglie?
Non sempre il modello in esposizione ha la taglia della sposa e, dovendo essere fatto su misura, determina un importo di spesa diverso. Alcune nubende ovviano a quest’inconveniente scegliendo qualche abito dello stesso stilista, ma della linea degli anni precedenti e risparmiando notevolmente. Talora la taglia dei modelli presenti, 42-44, è perfetta per la sposa. Tuttavia, Putignano è la patria degli abiti, ma lì operano pure artigiani che fanno risparmiare, non moltissimo tutto sommato, se si include la spesa per raggiungere la località. Comunque, nella nostra zona ci sono sartorie attrezzate per produrre abiti da sposa, realizzati traendo spunto da modelli offerti dalle riviste, con risparmio assicurato per l’acquirente.
Un’idea per scarpe ed accessori?
Gli sposi possono rivolgersi agli stessi atelier dotati di tutto il necessaire: le acconciature, i veli, le scarpe, i guanti, la bigiotteria. È consigliabile che ognuno si rivolga al proprio negozio di calzature.
Dove è possibile trovare gli abiti per lo sposo?
Sono venduti solitamente nello stesso negozio da sposa con tutte le marche, i modelli, per tutte le tasche, in tessuto naturale o sintetico. Ovviamente occorre anche il servizio fotografico. Sì, a Lecce ci sono studi che offrono meravigliosi servizi, begli scatti, adatti per l’album da posa o il reportage, che gli sposi richiedono di più, in quanto più spontaneo. Invece, la lista nozze e le bomboniere possono essere fornite da negozi per ogni esigenza, casa, marca, tasca, dall’oggettistica alla scatolina per confettare.
E per la pasticceria?
C’è l’imbarazzo della scelta. La wedding cake corona il matrimonio: la sposa dirige lo stuolo dei suoi assaggiatori, tra cui la mamma e la suocera, che possono scegliere tra centinaia di tipi di torte. È di questo momento quella americana, da tre a cinque piani, con la moda lche ha dominato in Usa lo scorso anno delle mini wedding cake, cioè tortine rifinite da 150-200g, una per ogni ospite, completa di tutto secondo il prototipo della torta grande. Ci sono, inoltre, tortini fatti di pasta di mais o di zucchero o di sale, usati come segnaposto ai tavoli con il biglietto ed il nome dell’invitato.
Cosa dire per il fioraio?
La scelta può cadere su fioristi di fiducia. Specie su quelli più aggiornati alle nuove tecniche. Per l’oreficeria, parrucchiere, trucco di solito le spose prediligono quelli di fiducia. Diversamente si possono orientare con l’ausilio di un wedding planner. Se l’estetista si fa pagare la prova si spendono 25-30 euro a seduta. Diversamente il costo totale del trucco è di 250 euro. Se l’estetista non è del posto e serve di sabato o domenica si paga la trasferta.
Circa il viaggio di nozze?
È consigliabile un’agenzia che offra crociere, per i Caraibi, per l’Orient Express, il treno. Piuttosto che scegliere la via del “fai da te”, comunque, è consigliato rivolgersi ad un wedding planner. È infatti errato ritenere che bypassi le scelte dei clienti, perché organizza con loro incontri conoscitivi per definire i colori, il tema e su richiesta accompagna in ogni scelta, adoprandosi anche per lavoretti manuali come il riempimento delle bustine per la confettata, la confezione delle bomboniere: carta, nastrini, confetti sono dei suoi fornitori, consentendo un ulteriore risparmio.
E per le bomboniere?
Abbandonando la vecchia oggettistica, ci si orienta sulla confettata, cioè si allestisce un tavolo con le bull, contenenti confetti non classici, ma ripieni di ricotta e pera, wafer. Vengono presentati in tali bellissimi piatti di cristallo, decorati con tulle, insieme con conetti o bustine di carta colorata, che gli ospiti possono riempire, usando appositi cucchiai, e portare via. Oppure si preparano scatole di plexiglass o acetato, ingentilite con nastrini, fiorellini, posati sul tavolo, nelle quali vengono sistemati i confetti di vari gusti affinché gli invitati, congedandosi, diano un assaggio. Se gli sposi, invece, desiderano fare la confettata, ma comunque dare un pensierino di ringraziamento agli ospiti, oggi possono offrire prodotti dell’artigianato, della terra, come l’olio aromatizzato, il miele, il pestato di olive, la composta di peperoncino confezionato in vasetti con merlettino oppure qualche articolo di artigianato della località in cui si sposano: a Lecce la cartapesta, la terracotta, i fischietti. Però, il 90% prepara o prodotti culinari locali o bonsai già in bustine o oggetti realizzati da ragazzi diversamente abili o da associazioni Onlus, umanitarie.
Dove cade la scelta per la musica?
Si fruisce di tutto: rock, anni ’70, ’80 o gruppi della zona con almeno tre elementi per un costo che va dalle 250 alle 400 euro. In tal caso, infatti, esso dipende dal tipo di intrattenimento, da quanto tempo dura l’esibizione, se c’è un dopo cena per i ragazzi, un dj. Ultimamente si sta affermando l’uso del matrimonio con lo sponsor.
Per partecipazioni, inviti, bigliettini di bomboniere, di ringraziamento cosa occorre fare?
Le tipografie si stanno organizzando in modo da devolvere una parte del ricavato in beneficenza. Però, oggi su internet ci sono tutorial che mostrano come preparare i biglietti. A conclusione, occorre davvero compiere scelte ricche di grande libertà e progettare con molta riflessione e forte equilibrio il giorno di festa dell’amore coniugale. Tra l’altro, è fonte di tanta gioia condividere generosamente la propria felicità nella concreta carità.
















