Matrimoni da favola. Spese da follia
COME RISPARMIARE
Dare un taglio agli invitati?
Sì, si è presa l’abitudine di fare il ricevimento sdoppiato: pranzo o cena con familiari più vicini, amici più intimi e poi dopo-cena con tutta la comitiva, colleghi d’ufficio allietati da musica, buffet di frutta e dolci e qualche stuzzichino salato.
Sposarsi d’inverno?
Nella nostra terra di sole e mare è inusuale sposarsi in bassa stagione, tranne che a Natale. È vero che in tale periodo una location, un catering è disposto a fare uno sconto maggiore come tutti i fornitori che ruotano intorno al matrimonio.
Preferire il cocktail?
Dipende dalla location scelta. Il cocktail rinforzato contempla più sostanza: pasta fredda, risotto, carpaccio di salmone.
Acquistare all’outlet il vestito?
In alcuni di essi si può vedere il vestito, reclamare, ma è importante stilare il contratto indicante il prodotto, il costo, l’acconto, le firme del fornitore e degli sposi. Mai fidarsi degli outlet on-line per i vestiti da sposa!
Far da sé con le bomboniere?
Sì, ma tramite un wedding planner.
Comprare i confetti all’ingrosso?
Ce ne sono diversi, specie nel napoletano; si possono acquistare on – line, ma privilegiando quelli che sul sito della fabbrica costano di più. Attenti alla qualità!
Stamparsi da soli le partecipazioni?
Sì, perché si possono impostare le partecipazioni, scegliere i caratteri da utilizzare e le materie prime.
Non noleggiare l’auto?
Se si ha una macchina di rappresentanza, si può arricchire con un bell’addobbo all’interno, con fiori molto discreti.
Condividere i fiori in chiesa con altri sposi?
Sì, ma il problema sorge d’estate, perché i fiori non si mantengono freschi tutto il giorno.
Pagine a cura di Sonia Marulli
















