Melendugno/Affido familiare, esperienze e riflessioni
Con il patrocinio del settimanale L’Ora del Salento, la Caritas parrocchiale e il circolo culturale di Melendugno insieme con la Caritas Diocesana organizzano una serie di incontri dal titolo “Chiamati dal futuro… esperienze e riflessioni sull’affido familiare”. Essi si terranno nel periodo della Quaresima presso la Sala Giovanni Paolo II alle ore 19.30, a partire da giovedì, 13 marzo e, a cadenza settimanale, fino al 10 aprile. Vi interverranno rappresentanti dell’Università del Salento, della Comunità Emmanuel, dell’associazione Anfaa, dei Servizi sociali dell’ambito territoriale sociale di Martano ed il Presidente del Tribunale dei minori. Modererà la dott.ssa Grazia Pia Licheri, dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia. Il ciclo di appuntamenti è stato ideato dal Parroco di Melendugno, don Leonardo Giannone, sulla scorta di dati davvero allarmanti: ad esempio, nel detto comune sono 60 i minori in affido e, tenendo conto del coefficiente per il calcolo della parte di fenomeno sommersa, sono 180 i casi a rischio.
Si sa che l’affido familiare è un’istituzione dell’ordinamento civile italiano basato su un provvedimento temporaneo che si rivolge a bambini e a ragazzi fino ai diciotto anni di nazionalità italiana o straniera, in situazioni di instabilità familiare. Grazie ad esso, o il minore viene accolto presso una famiglia che ne fa richiesta o, ove ciò non sia possibile, è consentito il suo inserimento in una comunità di assistenza pubblica o privata. L’affidamento è, dunque, un servizio di aiuto e sostegno volto a tutelare i diritti dell’infanzia, garantendo al minore di crescere in un ambiente che possa soddisfare le sue esigenze educative e affettive e in grado di rispettare i suoi bisogni, in riferimento alle caratteristiche personali e familiari e alla sua specifica situazione di difficoltà. Poiché i Centri d’ascolto delle Caritas parrocchiali sono i luoghi privilegiati in cui si accolgono e si ascoltano i poveri, i bisogni fino ad oggi ivi emersi si esprimono in termini di lavoro, alimenti, medicine e sostegno genitoriale e familiare. Pertanto, per rispondere alla domanda di supporto familiare, la Caritas di Melendugno intende collaborare con i servizi sociali per promuovere una cultura dell’affido e attivare una Banca delle risorse, cui attingere per poter realizzare progetti di protezione e tutela del minore, secondo la legge n. 184 del 4.5.1983, modificata dalla Legge n. 149 del 28.3.2001.
Maria Rosaria Contaldo
















