Pubblicato in: Ven, Giu 6th, 2014

Mobilità dei Docenti di Religione Cattolica 2014/2015

Sono state diramate dal Miur le specifiche disposizioni che disciplinano la mobilità dei docenti di religione cattolica per il prossimo anno scolastico. I docenti di religione cattolica hanno la titolarità in un organico regionale, articolato per ambiti territoriali diocesani e distinto in due settori di insegnamento (scuola dell’infanzia e primaria e scuola secondaria di I e II grado). Vengono assegnati alle scuole sulla base di un’intesa tra il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale e l’Ordinario Diocesano competente.

L’assegnazione viene confermata automaticamente, di anno in anno, qualora permangano le condizioni stabilite dalle disposizioni vigenti, che sono: la disponibilità delle ore d’insegnamento nella scuola e non sia modificata l’intesa tra le competenti autorità, scolastica e religiosa. Anche per i docenti di religione cattolica, come per tutti gli altri, sono previsti due tipi di mobilità: territoriale e professionale.

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Mobilità territoriale: si può chiedere il trasferimento a sedi di una diocesi della stessa regione, se è stata maturata un’anzianità giuridica di servizio di ruolo di almeno 2 anni con l’a.s. 2013/2014; per sedi di diocesi di altra regione l’anzianità giuridica del servizio di ruolo deve essere di almeno 3 anni. Per poter produrre domanda di trasferimento in altra diocesi, della stessa o di diversa regione, è necessario allegare alla domanda il riconoscimento dell’idoneità rilasciato dall’Ordinario della diocesi di destinazione. In caso di richiesta di più diocesi vanno allegati tanti attestati d’idoneità per quante sono le diocesi richieste. Moduli da utilizzare: per il settore della scuola dell’infanzia e primaria il modello T.R.1, per quello della scuola secondaria di I e II grado il modello T.R. 2. Mobilità professionale: superato il periodo di prova, è consentito il passaggio dal settore della scuola dell’infanzia e primaria a quello della scuola secondaria di I e II grado e viceversa.

Sono richiesti i requisiti del possesso dell’idoneità concorsuale per il settore formativo richiesto e dell’idoneità ecclesiastica per il medesimo settore rilasciata dall’Ordinario Diocesano competente. Lo spostamento, avendone i requisiti, dalla scuola dell’infanzia alla primaria e viceversa e dalla scuola secondaria di I grado a quella di II grado e viceversa non costituisce un passaggio di ruolo, in quanto si tratta di movimenti effettuati all’interno dello stesso ruolo di appartenenza, per cui eventuali richieste vanno presentate e trattate secondo le disposizioni che saranno successivamente emanate con l’apposita ordinanza sulle assegnazioni provvisorie e sulle utilizzazioni per il prossimo anno scolastico. Per i passaggi di ruolo vanno utilizzati il modello P R 1 per richiedere il settore della scuola dell’infanzia e primaria ed il modello P R 2 per la scuola secondaria di I e II grado. Tutti i modelli vanno presentati n formato cartaceo.

Antonio Ciriolo

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