Pubblicato in: Sab, Ott 5th, 2013

Monaci Bizantini nel Salento. Pagine di Storia e Arte

CRIPTE/ICONE SANTE NELLE ABSIDI 

I caratteri più interessanti delle cripte sono sicuramente le de­corazioni iconografiche quali: la Déesis (trittico composto dal Cristo, dalla Vergine e da S. Giovanni Battista) e il Cristo “Pantocrator”, dipinto quasi sempre nelle absidi, rappre­sentato seduto in trono, con la mano destra benedicente e la mano sinistra che regge un Vangelo aperto. Tra le figure dei Santi più frequenti ci sono: S. Basilio, S. Biagio, S. Pietro, S. Nicola, S. Lorenzo, i SS. Cosma e Damiano, S. Giorgio, Santa Barbara, Sant’Agata e Santa Lucia.

VITA MONASTICA/CONTEMPLAZIONE E CARITÀ 

I monaci del convento segui­vano le rigide regole prescritte da San Basilio, fondate sul lavoro manuale, la preghiera, la mortificazione del corpo e del digiuno. D’importanza vitale era la comunione tra la dimen­sione contemplativa e quella caritativa, aperta soprattutto ai poveri e ai bisognosi, offrendo lavoro e cure ai meno fortunati. All’Abate spettava il compito di far osservare le regole del Convento e di punire gli even­tuali trasgressori e, al pari dei suoi confratelli, doveva vivere in povertà e semplicità.

Pagine a cura di Eugenia Quarta

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