Monaci Bizantini nel Salento. Pagine di Storia e Arte
CRIPTE/ICONE SANTE NELLE ABSIDI
I caratteri più interessanti delle cripte sono sicuramente le decorazioni iconografiche quali: la Déesis (trittico composto dal Cristo, dalla Vergine e da S. Giovanni Battista) e il Cristo “Pantocrator”, dipinto quasi sempre nelle absidi, rappresentato seduto in trono, con la mano destra benedicente e la mano sinistra che regge un Vangelo aperto. Tra le figure dei Santi più frequenti ci sono: S. Basilio, S. Biagio, S. Pietro, S. Nicola, S. Lorenzo, i SS. Cosma e Damiano, S. Giorgio, Santa Barbara, Sant’Agata e Santa Lucia.
VITA MONASTICA/CONTEMPLAZIONE E CARITÀ
I monaci del convento seguivano le rigide regole prescritte da San Basilio, fondate sul lavoro manuale, la preghiera, la mortificazione del corpo e del digiuno. D’importanza vitale era la comunione tra la dimensione contemplativa e quella caritativa, aperta soprattutto ai poveri e ai bisognosi, offrendo lavoro e cure ai meno fortunati. All’Abate spettava il compito di far osservare le regole del Convento e di punire gli eventuali trasgressori e, al pari dei suoi confratelli, doveva vivere in povertà e semplicità.
Pagine a cura di Eugenia Quarta















