Mons. Luigi Buonfrate, Parroco della Cattedrale
Per vent’anni in Piazza Duomo…
Il primo parroco del Duomo che abbiamo conosciuto è stato mons. Luigi Buonfrate nostro concittadino. Veniva dalla Parrocchia urbana del S. Cuore di Gesù, in viale Gallipoli, ove ancor giovane di anni aveva lavorato pastoralmente come titolare di quella cura, per un decennio: 1920-1930. Nominato come primo canonico-parroco del Duomo da mons. Alberto Costa, per vent’anni nostro indimenticabile venerato Pastore, all’indomani del suo ingresso in Diocesi. Noi, seminaristi leccesi, in tempo di vacanza, eravamo sotto la sua paterna e severa direzione. Ma era prerogativa della quinta ginnasio partecipare alla sua messa mattutina delle h. 6.30 in Cattedrale nella festa del Cuore Sacratissimo di Gesù, che egli devotamente e solennemente celebrava ogni anno con la partecipazione di un bel gruppo di fedeli, all’altare del Santissimo.
Ove, illuminato dal sole primaverile, brillava un’ovale vetrata di quel Cuore che ha tanto amato gli uomini; sovrastando un grande Crocefisso ligneo d‘autore e un candido Tabernacolo marmoreo. La devozione a quel Cuore divino l’aveva quasi succhiata nella suddetta precedente chiesa curata nell’antica nostra estramurale, allora allocata nella modesta cappella di S. Elena, sottoposta a livello stradale, che poi a conclusione dell’Anno Santo della Redenzione (1934) veniva prima sostituita da una moderna chiesetta e poi definitivamente dall’originale ricco tempio votivo consacrato nel novembre del ’57.
All’inizio del suo parrocato in Cattedrale c’era di già la cennata vetrata in una con le tante altre che ornavano il maggior tempio cittadino ad opera del Vescovo predecessore mons. Gennaro Trama, eseguite quasi alla vigilia della sua improvvisa e prematura dipartita, nel novembre del ’25. Opera che faceva parte dell’artistica cappella del Santissimo, eretta nel secondo settecento dall’operoso Vescovo mons. Alfonso Sozy Carafa (1750-’83).















