Mons. Negro: Nulla senza lo Spirito
Ciclo di Conferenze “Io credo”/A guidare la prossima e ultima riflessione sarà Mons. D’Ambrosio martedì 12 febbraio.
Fratello Donato, finalmente sei tornato a casa! Così ha avuto inizio il penultimo incontro sulle verità della nostra fede professate nel Credo. Il nostro pastore Domenico ha accolto con gioia il Vescovo Donato, figlio della nostra Chiesa.
Mons. Donato ha sottolineato con forza che non possiamo fare a meno dello Spirito! Altrimenti ci troveremmo a vivere più un’aspirazione che una relazione reale con Cristo. Senza lo Spirito, Dono pasquale che abilita alla missione, verrebbe meno il nesso che correla la Sua azione alla testimonianza nell’orizzonte della comune responsabilità ecclesiale.
Nell’ambito della testimonianza personale ed ecclesiale, è necessario Qualcuno che metta in crisi gli ‘egoismi’ e gli ‘autismi’ che impediscono la comunione; che sappia giocare sul doppio fronte del dentro e del fuori: del dentro per interiorizzare il mistero del Signore nella comunità dei credenti; del fuori per attualizzare la presenza del Risorto nelle indefinite situazioni della storia.
C’è bisogno di Qualcuno che garantisca l’ecclesialità autentica della testimonianza, evitando che l’esperienza cristiana cominci da se stessa o si concluda in se stessa, ma sia sempre sollecitata, evocata, attivata dalla irruzione di una Presenza.
Testimonianza intesa non come coerenza ma come responsabilità per gli altri. La logica dell’esperienza cristiana non si gioca tanto nella trasparenza del testimone, quanto piuttosto nel legame profondo ed inscindibile che il testimone riesce ad annodare tra responsabilità perla Verità e responsabilità per gli altri.
Lo Spirito offre ai singoli credenti e alla Chiesa tutta l’accesso privilegiato alla totalità della storia della salvezza e alle sue sempre nuove significazioni, ci prepara e dispone ad ascoltarela Paroladi Dio, fa sì che ne siamo positivamente provocati, matura in noi la consapevolezza di appartenere gli uni agli altri: di essere cioè Chiesa.
Mons. Negro ha concluso augurando che lo Spirito Santo ci aiuti ad ascoltare l’assoluto per fecondare la storia, ad ascoltare il cielo per santificare la terra, ad ascoltare l’eternità per trasfigurare il tempo.
Mattia Murra















