Movimenti Ecclesiali… Cammino di Fede, via per la Santità
Presente nelle Parrocchie, negli Ospedali e nelle Comunità Religiose: l’Apostolato della Preghiera.
Ogni cristiano – alla sequela di Gesù – è chiamato ad essere discepolo, apostolo, missionario. Ogni uomo riceve l’invito a “lavorare nella vigna”, ad essere “operaio nella messe” del Regno. Molti sono i modi con cui si può realizzare la risposta: la diversità delle vocazioni, dei doni e dei carismi testimonia la ricchezza della Grazia. Alla base di ogni risposta sta in tutti i casi l’ascolto di Dio, il rapporto particolare con Lui che si esprime nelle diverse forme della preghiera. L’Apostolato della Preghiera (A.d.P.) offre la possibilità di vivere in prima persona e di diffondere il valore del rapporto speciale con Dio che si realizza appunto nella preghiera. Se in senso più ampio si può dire che tale “apostolato” accompagna la vita della Chiesa sin dalle sue origini, come forma particolare è sorto a Vals presso Le Puy, in Francia, il 3 dicembre 1844 ed ha conosciuto una rapida diffusione in tutto il mondo. Nella nostra diocesi è presente in gran parte delle parrocchie, comunità religiose, ospedali. L’A.d.P. è una strada di santità, un cammino di fede, aperto a tutti. Invita a conoscere e vivere le inesauribili ricchezze di Cristo, praticando e diffondendo la spiritualità del Cuore di Gesù, che è il culto dell’amore di Dio per noi e la pratica del nostro amore verso Dio e verso il prossimo.
L’A.d.P. attinge perciò i tesori della Parola rivelata, della Liturgia e della pietà popolare, educando al dialogo con Dio nell’oggi. In modo speciale propone la pratica quotidiana dell’Offerta della giornata, attuata da circa cento milioni di persone nel mondo, secondo le intenzioni affidate all’AdP dal Papa,e dai Vescovi italiani attraverso i biglietti mensili dell’AdP. Questi vengono distribuiti capillarmente dagli animatori, che stabiliscono una vera rete di contatti regolari con i destinatari: metodo che fa dell’AdP uno strumento valido per una nuova evangelizzazione e per il rinnovamento profondo delle Parrocchie nel senso del Concilio Vaticano ІI e per la formazione all’esercizio dell’apostolato. Queste diverse intenzioni ci orientano a” sentire con la Chiesa”: sono finestre aperte sui problemi del mondo, ci aiutano ad accogliere nella nostra vita spirituale le “gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di coloro che soffrono”. L’AdP coltiva, inoltre, l’Adorazione eucaristica e la pratica dei primi Venerdì del mese: tappe privilegiate e prioritarie per un cammino di conversione, di crescita spirituale, di comunione. Non è certamente dimenticata l’invocazione a Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, che viene onorata specialmente con la recita del Rosario. L’AdP si vive concretamente là dove ci porta ad essere la nostra vocazione: in famiglia, a scuola, sul lavoro, tra gli amici, in parrocchia. Si tratta di un servizio ecclesiale di semplice attuazione e… “compatibile” con tutti i tipi di associazioni e movimenti. L’AdP prevede e attua incontri mensili parrocchiali, diocesani tenuti dal direttore spirituale, don Giuseppe Spedicato, sempre in forma itinerante e largamente partecipato.
Antonietta Leuzzi

















