Pubblicato in: Ven, Nov 8th, 2013

“Musica e danza per amore di questa terra”

Stagione sinfonica e di balletto/A colloquio con il Direttore Artistico Ivan Fedele. Salentino, uno dei maggiori compositori contemporanei.

Fedele

Venerdì scorso si è aperta al Politeama Greco la Stagione sinfonica e di Balletto Autunno-Inverno 2013/2014 dell’Orchestra “Tito Schipa” di Lecce con la direzione artistica del salentino Ivan Fedele, uno dei maggiori compositori contemporanei ed una delle voci più rappresentative e seguite all’estero da alcune delle più rinomate compagini, e dall’anno scorso anche direttore della Biennale Musica di Venezia.

Maestro Fedele, con la stagione autunnale si concluderà il suo primo anno alla direzione artistica. Cosa significa per lei, leccese di nascita, guidare l’orchestra della sua città?

Dimostra il forte attaccamento alla mia terra e la convinzione di poter lavorare bene con l’orchestra, ma credo specularmente che dimostri un attaccamento della mia terra nei miei confronti. Avermi chiesto di poter occuparmi per due anni dell’orchestra “Tito Schipa” è un segno di stima che ho molto apprezzato. Amo molto questa compagine, e la sosterrò sempre perché anche a livello regionale, e non solo, se ne riconosca un ruolo di primaria importanza così come le spetta.

Quali sono i punti salienti di questa rassegna?

Avremo un programma classico ma con la prima leccese del balletto della “Sagra della primavera” a cent’anni dalla prima assoluta. Verranno direttori importanti come Donato Renzetti e Michel Tabachnik, e ritornerà Salvatore Accardo per recuperare il concerto saltato a fine settembre per motivi di salute. Tra le altre cose saranno eseguite due delle quattro sinfonie di Schumann e Brahms, che saranno poi completate nel 2014. L’inaugurazione è dunque affidata alla prestigiosa bacchetta di Donato Renzetti, ospite solista il violoncellista Fernando Caida Greco. In programma di Aleksandr Borodin l’ouverture de Il principe Igor, di Dmitrij Šostakovic il Concerto n. 1 per violoncello e orchestra op. 107, di Johannes Brahms la Sinfonia n. 4. Il 15 novembre sul podio salirà Michel Tabachnick, ospite solista il talentuoso pianista Giuseppe Albanese che si cimenterà nel celebre Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op. 54 di Robert Schumann, di cui poi l’orchestra eseguirà la Sinfonia n. 3 “Renana”.

i fedele

E tra gli altri solisti di talento c’è anche la giovanissima pianista salentina Beatrice Rana, la cu  definitiva consacrazione risale a pochi mesi fa con la medaglia d’argento alla quattordicesima edizione del concorso più prestigioso del mondo, il “Van Cliburn International Piano Competition” di Fort Worth, in Texas….

Infatti. Suonerà il 23 novembre diretta da Marcello Panni nel concerto realizzato in collaborazione con la Camerata musicale salentina. Si esibirà nel Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra di Sergej Prokof ’ev.

Maestro, l’Orchestra Schipa, diretta da Pasquale Corrado, ha presentato il nuovo progetto discografico prodotto dall’etichetta Dodicilune, promosso con il sostegno di Puglia Sounds Records e registrato a maggio nei Cantieri teatrali Koreja, cd che contiene “Le voci della terra” di Piero Milesi, e “Artéteka” e Txalapàrta da lei stesso composti. Che importanza riveste questo documento sonoro?

I concerti sono un momento fondamentale per il rapporto immediato con chi ascolta. Il disco è un documento ch sta, testimonia una scrittura, in questo caso una che parte da una tradizione popolare, filtrata da strumenti classici come quelli dell’orchestra. E nei mie due pezzi in più le percussioni etniche che si coniugano con la stessa orchestra. E poi era giusto rendere omaggio a Piero Milesi, musicista “open mind” che ha lasciato una traccia importante quando è stato a Melpignano La nuova stagione si concluderà l’11 gennaio 2014: un programma di altissimo livello articolato in sette concerti sinfonici (uno fuori abbonamento) che vedranno alternarsi sul palcoscenico del Teatro Politeama Greco di Lecce direttori e solisti di fama internazionale. Ad impreziosire il programma la consueta collaborazione con il Balletto del Sud di Fredy Franzutti che, in occasione dei cent’anni dalla prima esecuzione assoluta, metterà in scena “Le sacre du printemps”, abbinato a un altro balletto di Igor Stravinskij, “L’oiseau de feu”. E’ in corso la campagna abbonamenti.

 Info e prevendita presso il Teatro Politeama Greco ed il Castello Carlo V.

Maria Agostinacchio

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